Intrattenimento

Disforia di genere e serie tv: Pretty Little Liars [SPOILER]

Commenti (1)
  1. Avatar Ilaria ha detto:

    Penso di essere una delle poche fan italiane ad aver letto i libri e quindi devo dire di non essere stata molto sorpresa da questo summerfinale. Se non ricordo male (ormai è passato qualche anno da quando li ho letti e mi confondo con la serie) anche nella storia originale Mona era inizialmente A e successivamente le viene rubato il gioco da Courtney, sorella gemella di Alison. Di base la storia è la stessa, la bambina viene allontanata perché ha problemi mentali e viene ricoverata al Radley. La serie televisiva è sicuramente molto più contorta ma sono sempre stata sicura che ci fosse qualche collegamento con la famiglia Di Laurentis.
    Detto questo, alla fine dei conti mi è piaciuto l’inserimento di un personaggio transgender anche se penso che più per motivi etici, culturali etc. la scelta è stata “obbligata” perché far vedere una bimba nei video trovati nella Doll House avrebbe portato automaticamente a pensare a Cece e si sarebbe persa la suspense di queste ultime dieci puntate. Avrebbero dovuto curare un po’ meglio la sua storia personale, non vorrei che il pubblico ora pensi sia normale che un trans sia internato in un istituto di salute mentale perché affetto da qualche malattia. E poi, proprio perché si tratta di un argomento e di una categoria di cui poco si parla, avrebbero dovuto spiegare un po’ di passaggi, è normale che la gente si chieda “come ha fatto a diventare donna? si è sottoposta ad un’operazione, e quando? prende medicinali, ormoni?”. Siamo abituati a pensare alle donne transgender come uomini un po’ effeminati, magari muscolose e dalle spalle larghe, mentre invece la realtà è che molte sembrano più donne di quelle che donne lo sono dalla nascita. In conclusione, soddisfatta del finale? Nì, aspetto tante risposte dalla seconda parte della stagione e poi deciderò.

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