Femminismo

Lo stupro maschile non è una cosa di cui ridere (anche se ci insegnano così)

Commenti (3)
  1. Paolo ha detto:

    con tutto il rispetto per Will ma Come ammazzare il capo e Due single a nozze fanno ridere e continuano a far ridere perchè le donne nella stragrandissima maggioranza dei casi non stuprano gli uomini, io quando passeggio da solo di notte non ho paura che una donna mi stupri, la maggioranza degli uomini vittime di stupro sono vittime di altri uomini una donna adulta fisicamente non può violentare un uomo adulto non drogato nè addormentato a meno che lei non sia robusta e lui magrolino. Mi spiace ma i rari casi di violenza sessuale femminile su uomini non sono equiparabili agli stupri di uomini su donne non solo perchè saranno sì e no lo 0,1% dei casi di stupro ma perchè il tentativo femminile di dominare anche con brutalità i corpi maschili non è elemento strutturale della maggior parte delle culture del mondo e delle epoche. Quanto alle pedofile poi, bè un adolescente di 17 anni è un minore ma non è un bambino, e vale per maschi e femmine, certo è inopportuno e sbagliato e anche illegale se l’allievo è minorenne, che un insegnante abbia rapporti sessuali con gli allievi, ma una persona di 16-17 anni (non un bambino piccolo!) è in grado di acconsentire al sesso

  2. Mario ha detto:

    Caro Paolo, mi spiace ma non sono del tutto d’accordo con il suo intervento. Ella parte dal presupposto che una donna non possa costringerla, poiché meno forte fisicamente, ma lo stesso film a cui fa riferimento nel suo commento, dimostra come ciò sia possibile, senza ricorrere ad alcuna fisicità. Inoltre è sempre lei a sostenere, che ci sono dei casi in cui la donna può essere più forte fisicamente. Infine nell’articolo Will narrando del suo stupro, dichiara di averlo subito a 13 anni e a quella età si è bambini. Un saluto

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