securWoman: il nuovo servizio per la tua sicurezza di tutti i giorni [In regalo un abbonamento!]

“Il servizio securWoman® offre all’utente una soluzione semplice, volontaria e temporanea che permette di collegare il proprio smartphone ad una centrale operativa interfacciata in modo professionale e continuativo con le forze dell’ordine e primo soccorso. Una delle unicità di securWoman® rispetto al mercato è sicuramente quella di gestire con ineguagliabile efficienza casi reali di difficoltà ed in particolare quella di offrire un contributo concreto alla gestione degli stati d’ansia (uscita dall’auto ed ingresso in casa in orari notturni, attraversamento di aree non protette, aree riconosciute a rischio, aree non illuminate ecc..).”

Se andate sul sito di securWoman, questa è la prima cosa che leggerete.
A questo punto, il nostro commento istintivo è stato: è triste che ce ne sia bisogno, è una fortuna che ci sia.

Ecco in cosa consiste l’abbonamento (che potrete avere gratuitamente! Come? Vi diciamo tutto a fine articolo).

Le funzionalità principali di questo servizio sono due:

    • funzione “sentinella”: cuore del servizio, attivabile semplicemente toccando il pulsante centrale, mettendo così in “ascolto” lo smartphone. Per inviare un segnale di presunto pericolo alla Centrale Operativa sarà sufficiente poi scuotere il telefono. La Centrale Operativa, gestita da BT Italia, tramite un processo di identificazione automatica, nel giro di pochi secondi si metterà in contatto con l’utente accogliendo la sua richiesta d’aiuto
    • network segnalazione: ogni utente può segnalare agli altri componenti del network la presenza di un presunto pericolo in luogo preciso. Tutti gli utenti con app attiva che entreno nel area (raggio di 200 metri) a cui è associata la segnalazione, riceveranno una notifica push sul proprio smartphone

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Per aiutare le nostre lettrici (e i nostri lettori!) a saperne di più, abbiamo intervistato Simone Curto, Marketing Manager di Arxit, l’azienda che ha ideato e sviluppato il progetto securWoman.

Che riscontri sta avendo il servizio?

Ad oggi posso dirvi che c’è stato un importante riscontro sia dal punto di vista delle attivazioni del servizio che nell’interesse generato da parte di aziende, istituzioni e privati cittadini: questo dimostra sicuramente che securWoman risponde ad un bisogno profondo e reale.

Le aziende che si sono interessate al progetto sono numerose: tutte aziende molto importanti nel panorama italiano e internazionale, alcune delle quali hanno deciso di fornire il servizio securWoman alle proprie impiegate.

Abbiamo definito poi con il maggior leader europeo in ambito assicurativo le modalità per introdurre entro fine 2015 all’interno di securWoman un pacchetto assicurativo, mantenendo invariati i costi di attivazione, che prevede un risarcimento per chiunque attivi il servizio, in caso di necessità di intervento sanitario, scippo, ect.

Un ulteriore motivo di soddisfazione ci arriva infine dal nostro blog online securWoman che si propone di essere un amplificatore di good news e contemporaneamente un luogo di riflessione rispetto al tema della discriminazione di genere.

Per quali tipi di chiamate le donne si rivolgono maggiormente a voi?

Questa domanda mi fa molto piacere perché mi permette di parlare di un tema che giudico centrale: dobbiamo infatti uscire dall’idea che il servizio possa unicamente essere utilizzato in caso di impellente necessità o in situazioni di emergenza estrema. La maggior parte degli utenti che attivano securWoman decidono di aderire al servizio perché riconoscono l’assoluta professionalità del servizio erogato dal Centro Operativo BT Italia, attivo H24 7/7 in inglese e italiano, utile a gestire possibili situazioni a rischio ma anche solo ad accompagnarti al telefono in caso di necessità come all’uscita dall’auto ed ingresso in casa in orari notturni, attraversamento di aree non protette, aree riconosciute a rischio, aree non illuminate ecc.. Questo significa passare da un’ottica di pura gestione dell’emergenza ad un ottica preventiva e di promozione del benessere e della qualità della vita delle donne, e non solo.

Può essere utilizzato anche da uomini?

Assolutamente sì, senza contare che gli uomini spesso sono i nostri maggiori sostenitori perché, oltre alla possibilità di usarlo personalmente, attivano il servizio per regalarlo alla propria moglie o figlia. Il servizio è assolutamente declinabile anche al maschile. securWoman fa parte peraltro di una Suite “Secur” che sarà declinata anch’essa in ulteriori versioni, in uscita a breve, tra cui securHome e securTravel. Invito tutti i lettori a visitare il sito di Arxit (www.arxit.it) e ad iscriversi ai nostri canali social per rimanere aggiornati sulle tante novità in uscita.

Le persone che lavorano per securWoman che tipo di qualifica hanno? Chi può lavorare per securWoman?

securWoman è un progetto ideato, progettato e sviluppato da Arxit in collaborazione con alcuni dei nostri più importanti Partner, aziende di rilievo nel panorama nazionale e internazionale, come BT Italia, che ci permettono di offrire un servizio professionale e concedono la giusta visibilità a un progetto innovativo come il nostro. Allo stesso tempo collaboriamo quotidianamente con affermati Designer, Società di Sviluppo Informatico e Media Partner. Lavorando nel mondo delle digital solutions uniamo alla guida di manager di comprovata esperienza la necessaria collaborazione con Incubatori di Aziende presso Università e Scuole di Design.

Arxit ha stipulato inoltre un accordo strategico con Epipoli, azienda specializzata nel marketing relazionale, che si è imposta come leader di mercato nello sviluppo del progetto Gift Card, presso le principali aziende della distribuzione in Italia.
Entro fine 2015 si potrà trovare quindi securWoman e tutti i servizi innovativi di prossima uscita promossi da Arxit distribuiti negli oltre 3000 punti vendita che aderiscono al progetto Gift Card e di cui fanno parte i più importanti nomi della grande distribuzione italiana e internazionale tra cui Auchan, Carrefour, Conad, Esselunga, Il Gigante, Iper la grande I, la Feltrinelli, Magazzini Gabrielli (supermercati OASI e TIGRE), Pam, Panorama, REX, Supermedia, Tigros, Trony DML, Trony EDOM, Unieuro.

E voi, conoscevate questo servizio?
C’è stata una volta in cui ne avreste avuto bisogno?
Fatecelo sapere sotto questo articolo, lunedì 26 estrarremo un commento e uno dei nostri lettori riceverà un’attivazione del servizio per un anno in regalo!

Come sempre, speriamo sia un pensiero gradito e ringraziamo securWoman per la collaborazione.

5 Commenti
  1. Bellissima iniziativa! Certe volte ne ho avuto bisogno ma sono riuscita a contattare un’amica che è intervenuta; ma se non ci fosse stata lei?

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