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6 modi per spiegare il Femminismo al tuo partner
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6 modi per spiegare il Femminismo al tuo partner

Caterina Fantacci

A molte persone femministe è capitato di uscire o stare insieme a qualcuno che non capiva a pieno il femminismo. E mentre chi è completamente anti-femminista non rientra con tutta probabilità negli standard per coloro che sono femministi convinti, i più “agnostici” possono avere un approccio più aperto nei confronti del movimento – se si sa come spiegarlo al partner. Può essere un processo frustrante, e ovviamente non ogni singola strategia funzionerà per tutte le relazioni; comunque, dopo averlo personalmente sperimentato varie volte, vi racconterò come ha funzionato per me.

Prima di tutto, sii consapevole che non hai l’obbligo di convertire il partner in un femminista, di fargli imparare qualcosa che nemmeno si è sforzato di capire (o semplicemente non ha voluto capire), o di sopportare comportamenti o commenti sessisti. Se quella persona non è disposta a cambiare e non vuoi frequentarla così com’è adesso, è meglio terminare la relazione.

Dopo tutto, se stai insieme a qualcuno, dovrebbe essere perché vuoi stare con loro adesso, non perché ti potrebbe piacere starci in futuro. E farli diventare quella persona futura non spetta a te.

Allo stesso tempo, va bene fare anche qualcosa che non ti è richiesto – se veramente vuoi. Se il tuo partner è aperto alla discussione (e alla critica) e pensi che ne valga la pena, qui seguono alcuni metodi per farlo avvicinare a capire il femminismo.

1) Condividi le tue esperienze personali

Se qualcuno non ha mai fatto esperienza del sessismo sulla propria pelle, si potrebbe sentire disconnesso dalla questione (o anche pensare che il problema non esista). Ma se vede che questo influenza qualcuno a cui tiene, sarà più coinvolto. Condividi le tue esperienze sulle molestie, il sessismo sul lavoro o qualsiasi altra cosa di cui tu voglia parlare. Una volta capito che il femminismo aiuta a rendere il mondo più sicuro per te, anche il tuo partner sarà più incline a preoccuparsene.

(È bene notare, ovviamente, quanto spiacevole sia, nella nostra cultura, vedere frequentemente che un problema che non ci tocca è preso sul serio solo quando concerne qualcuno a cui teniamo. Ma a volte, questo punto di vista può essere rivelatore per alcune persone, e una volta che capiscono la questione, è più plausibile che siano inclini a aiutare e contribuire alla causa).

2) Segnala come e quando anche loro beneficiano del femminismo

A prescindere dal genere del tuo partner, è molto probabile che il femminismo l’abbia aiutato in qualche modo. Magari è un uomo che ha interessi “tipicamente” femminili, secondo stereotipo. Se il tuo partner è un uomo, e tu sei una donna, se non fosse per il femminismo, ci si aspetterebbe ancora che lui debba pagare per te ogni volta. Dovrebbe essere scontato, ma potresti aggiungere che essere femminista non significa essere contro gli uomini; di fatti, il femminismo fa sì che si evitino gli stereotipi, verso uomini o chiunque altro.

3) Condividi le statistiche

Un altro motivo per cui qualcuno potrebbe non ritrovarsi con il movimento femminista è il non credere ci sia un problema concreto. I fatti non funzionano con tutti, ma altri riescono a riconoscere il valore di statistiche e dati. Fai presente che le donne guadagnano meno degli uomini (sì, anche a parità di impiego), che la maggior parte delle donne riceve molestie per strada (che no, non sono un complimento) e che i datori di lavoro sono meno inclini ad assumere qualcuno con un nome femminile sul proprio CV (anche se un CV identico ma con nome maschile verrebbe considerato). E se qualcuno vuole negare i fatti per mantenere la propria convinzione anti-femminista… beh, è segno di non volersi aprire al cambiamento.

4) Fagli capire quanto significa per te

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Chi ci tiene a te, rispetta le questioni a te care – se fai veramente capire che sono questioni che ti interessano profondamente. Ed è meglio far capire al partner i tuoi bisogni in una relazione che evitare di chiedere, presumendo che non ne caverai niente, a prescindere. Spiega perché è importante per te il femminismo, che non è solo un’idea astratta ma qualcosa che ti tocca e influenza personalmente. Se ci tiene a te, capirà che rispettare qualcosa a cui tieni è un piccolo prezzo da pagare, per la vostra relazione.

5) Appellati a principi etici di base

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Anche se la tua anima gemella non è familiare con la teoria femminista, capirà i valori di base del movimento: tutti dovrebbero essere trattati in modo paritario, senza essere ignorati; le differenze devono essere rispettate; non si dovrebbero giudicare gli altri per come appaiono etc… Impariamo queste cose all’asilo, in fondo. Una volta che il tuo partner vede che le donne e le persone di genere non-conforme sono trattate diversamente dagli uomini, abbracciare queste idee dovrebbe essere scontato.

6) Dillo con amore

Anche se la mancanza di comprensione del tuo partner ti sta facendo impazzire, cerca di comprendere.

Digli che capisci per quale motivo potrebbero aver interpretato male alcuni messaggi del femminismo. Forse puoi anche mettere in relazione la loro situazione con la tua difficoltà nel non capire alcune forme di privilegio che hai. Ricordagli del tuo affetto e che non stareste, in questo momento, avendo una conversazione al riguardo se la vostra relazione non fosse importante per te, o non vedessi un futuro insieme. E mentre ci sei, chiedi se c’è un’area nella vostra relazione in cui tu puoi migliorare. Chiarendo di non voler discutere, ma di voler affrontare una conversazione costruttiva.

Articolo di Suzannah Weiss

 

 

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