Francesca Anelli
Francesca Anelli

Redattrice

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Siciliana dal 1989, milanese dal 2016 ma, nel cuore, da sempre. Si guadagna da vivere facendo la traduttrice e l'insegnante di inglese, ma, per il tempo che ci passa, probabilmente il suo vero lavoro è parlare (tanto) di femminismo intersezionale, fat liberation e serie tv.

“I May Destroy You”: la serie TV che distrugge ogni narrazione stereotipata

TW: stupro Se avete già sentito parlare di “I May Destroy You” – ed è probabile, visto che si tratta del fenomeno televisivo del momento – potreste esservi imbattut* nella definizione “sexual-consent drama”, ovvero “serie TV sul tema del consenso…

5 serie tv poco conosciute da recuperare quest’estate

L’estate è tradizionalmente il momento in cui le giornate si allungano – letteralmente e metaforicamente – lasciandoci più spazio per attività rilassanti, come ad esempio dedicarsi a una bella maratona di serie TV. Per quella che non sarà sicuramente un’estate…

Una Fashion Revolution personale: il mio percorso per un approccio sostenibile alla moda

La settimana che va dal 20 al 26 Aprile 2020 è la Fashion Revolution Week, appuntamento annuale in occasione dell’anniversario del crollo del Rana Plaza, un edificio commerciale a Dacca, in Bangladesh, che ospitava una fabbrica tessile. L’incidente, avvenuto il…

Cosa non va nel modo in cui parliamo di revenge porn

Nel suo (consigliatissimo) saggio “King Kong Theory”, Virginie Despentes racconta del momento rivoluzionario in cui ha scoperto di poter guardare allo stupro che aveva subito non più come a un terribile e umiliante segreto ma piuttosto a una “circostanza politica”,…

5 commedie romantiche perfette per tutt* da vedere adesso

Quello della commedia romantica è un genere ingiustamente bistrattato, vittima di quel pregiudizio che considera le commedie come una categoria inferiore, il romanticismo come una “cosa da femmine” e le “cose da femmine” come stupide. Potrei passare ore a spiegarvi…

I corpi delle modelle e la Fashion Week: campo di battaglia o discarica di insulti?

Con la sua ormai famosissima opera, realizzata per la Women’s March del 1989, l’artista Barbara Kruger ha espresso in maniera chiara e diretta un concetto che è ancora attualissimo: il corpo delle donne è un campo di battaglia. Da esso…

Il problema dello sguardo maschile nell’industria cinematografica

Per parlare di cinema da una prospettiva femminista e inclusiva o semplicemente in maniera completa, specie a ridosso degli Oscar, è importante capire che quest’arte e tutto ciò che vi gira intorno (compresa l’awards season) è anche e soprattutto una…

Kobe Bryant: quanto vale il mio dolore?

La discussione pubblica sui casi di stupro o presunti tali è sempre molto accesa e complicata, specie se ad essere coinvolte sono delle figure celebri. In situazioni del genere, a intrecciarsi sono concetti complessi come “reputazione”, “presunzione di innocenza”, “rispetto”,…