Intrattenimento

Cosa ci hanno insegnato i film Disney sul “girl power

Commenti (1)
  1. Avatar Federica ha detto:

    Vi ringrazio non solo per questo articolo, ben scritto e dagli ottimi contenuti (come sempre), ma per il fatto che avete trovato i punti di forza in ogni possibile personaggio femminile della Disney, anche in quelli che troppo spesso vengono screditati.
    La mia preferita è sempre stata Ariel e nel corso negli anni si sono aggiunte Anna e Rapunzel, che sono certamente meno “toste” ed agguerrite di altri personaggi femminili disneyani, non combattono e non appaiono troppo astute o ambiziose, eppure hanno innumerevoli punti di forza e si distinguono per il loro buon cuore e la capacità di non rinunciare ai propri sogni.
    Ho apprezzato sopratutto la descrizione di Ariel e Rapunzel, che spesso vengono screditate perché a) rinunciano alla propria vita per seguire l’amore (come se poi Ariel non avesse da sempre sognato di avere le gambe e non fosse sempre stata una ribelle anticonformista) e b) sono sciocche ed ingenue (povera adorabile Rapunzel).
    Mi spiace solo che non abbiate parlato un po’ di più di Anna, che preferisco alla sorella non perché la seconda non valga niente (avete già chiarito quali sono i suoi punti di forza) ma perché spesso la sorella più piccola tende ad essere sottostimata, nonostante dimostri di avere tantissimo coraggio e faccia qualsiasi cosa pur di salvare Elsa.

    Al solito io mi metto a sproloquiare, comunque grazie a voi per questo bell’articolo.

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