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Gay nella storia: 10 illustri personaggi storici omosessuali (dichiarati e non)

Gay nella storia: 10 illustri personaggi storici omosessuali (dichiarati e non)

Molte persone, nonostante anni ed anni di studio della letteratura o dell’arte, non sono mai venute a conoscenza dell’orientamento sessuale di molti dei loro artisti e scrittori preferiti. Questo non solo perché i libri di semplice divulgazione evitano di riportare un certo tipo di notizie “ambigue”, ma anche perché si dà quasi sempre per scontato che siano stati tutti eterosessuali. 
Invece è proprio grazie all’operato di moltissimi personaggi omosessuali che abbiamo grandi opere letterarie, scoperte scientifiche o importanti monumenti architettonici.
Quella che vi presento oggi è una lista di dieci illustri personaggi storici (non necessariamente dichiarati) che sono sicuro non avevate idea fossero gay, lesbiche o bisessuali.

1. ANACREONTE:
Involontario iniziatore dello stile poetico a lui ispirato nato con il rococò nell’XVIII in Europa, Anacreonte è un poeta greco antico del V a.C.
Conosciuto anche come il poeta del simposio (= dei banchetti) viene sempre raffigurato accompagnato dalla sua lira (= strumento musicale a corde) e cantò i piaceri dell’amore e della passione carnale, iniziando la cosiddetta “poesia anacreontica”. Tra i frammenti che possediamo si legge apertamente il suo amore per molti uomini.

2. BRUNETTO LATINI:
Scrittore, poeta e politico italiano, Brunetto Latini è famoso per una delle prime enciclopedie scritte in francese: Li Livres dou trèsor. Brunetto Latini è posto da Dante, proprio per il suo orientamento sessuale, tra i sodomiti all’ Inferno della Divina Commedia.

3. LORD BYRON:
Poeta romantico inglese, George Gordon Lord Byron fu dichiaratamente omosessuale e per questo mandato in esilio. Ha scritto, tra gli altri, Il Corsaro e I due Foscari, ed è famoso per la creazione dell’eroe byroniano. Stabilì stretti rapporti con molti uomini a lui contemporanei.

4. JOHANN JOACHIM WINCKELMANN:
Celebre storico dell’arte, Winckelmann fu tra i primi tedeschi ad essere identificati omosessuali. Fu un grande amante della medicina e studioso del mondo classico, divenne vice-preside di un liceo e insegnante privato. Sembra che proprio con uno dei suoi allievi si intrattenesse in momenti di passione carnale che li portò a vivere insieme.

5. HANS CHRISTIAN ANDERSEN:
Poteva il papà de La Sirenetta essere eterosessuale? Ovviamente no. Andersen, nato nel 1805 a Copenaghen, ha dedicato proprio la sua opera più famosa all’amore proibito per un uomo. Come la povera Sirenetta senza voce non aveva possibilità di rivelare il suo amore al principe Eric, così Andersen non ha mai avuto la possibilità di palesare la sua omosessualità. Molte delle informazioni sono state ottenute dalla corrispondenza di Andersen con il Gran duca di Weimar.

6. VIRGINIA WOOLF:
Nata a Londra nel 1882 ed autrice di dieci romanzi più altre piccole storie e saggi, è una delle esponenti più importanti del femminismo del secolo scorso. Molto noto è il rapporto amoroso che ha intrattenuto con un’altra scrittrice e poetessa inglese, Vita Scoville-West, alla quale ha dedicato Orlando (1928).

7. FRIDA KAHLO:
Con uno stile artistico (e di vita) che ha influenzato ed appassionato milioni di persone e famoso modello di donna femminista, Frida Kahlo si è sempre dichiarata apertamente bisessuale. Famosissimo il suo autoritratto del 1926.

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8. MICHEL FOUCAULT:
Noto filosofo francese, Foucault visse la sua omosessualità in maniera complessa, andando in analisi durante il periodo adolescenziale e tentando più volte il suicidio. Nonostante questo, negli anni settanta, cioè il periodo di massimo successo del filosofo, Michel Foucault è divenuto vero e proprio riferimento per il movimento gay.

9. TRUMAN CAPOTE:
Scrittore, attore, giornalista e sceneggiatore del XX, Capote è l’autore del conosciutissimo romanzo Colazione da Tiffany. Si dichiarò apertamente omosessuale quando «l’omosessualità non era neanche menzionata nella società perbene».

10. ALAN TURING:
Universalmente noto come il creatore del primo computer, Alan Turing giocò un ruolo importantissimo durante la Seconda Guerra Mondiale. Morì suicida fiaccato dagli ormoni che fu costretto ad assumere per “curare la sua omosessualità”. Consigliatissimo l’ultimo film interamente ispirato alla vita di Alan Turing (interpretato da Benedict Cumberbatch) e candidato agli ultimi Oscar: The Imitation Game.

View Comments (8)
  • Anche a me vengono in mente altre persone, prima fra tutte la poetessa Saffo. Tra l’altro, lo sapevate che si dice “lesbica” proprio perché Saffo era originaria dell’isola di Lesbo? In più, era molto ammirata dal poeta Catullo, che chiamò la sua amata Lesbia e tradusse liberamente una sua poesia nel carme 51.
    Poi, sempre restando nell’antica Grecia, aggiungerei anche Socrate (nel Simposio si intuisce che fosse omosessuale, anche se può anche darsi che sia stato ritratto così da Platone perché al tempo dell’antica Grecia l’amore per eccellenza era quello tra uomo e uomo, ovviamente per motivi maschilisti) e Achille e Patroclo, anche se non sono personaggi storici.

  • Io penso che il gay è una persona normalissima solo che non sono compresi dovrebbero potersi baciare e volersi bene anche all’aperto

    • Scusa… “Tutti al rogo!!!!!!” CHI!!!?
      Coloro che non sono come l’illustrissimo genio demente che ha scritto tale frase!?
      Chi cavolo sei tu, per mandare qualcuno a bruciare al rogo, fammi capire!?
      Sei, per qualche scherzo del destino, nostro signore? Il nostro capo!? L’essere o no “gay” “etero” “bisessuali” “lesbiche”, non è mica un reato punibile con la morte!! Tutte e 4 le figure sopra elencate, sono sempre esistite, e non puoi farci niente.
      Siamo tutti uguali, non c’è alcuna sorta di “categoria”! Né sessuale, né razziale, né di alcun tipo… Siamo tutti una grande comunità di esseri umani, e sono le nostre differenze, per quanto grandi, a renderci l’una diversa dall’altro… Non ha senso, odiare qualcuno per il suo orientamento sessuale, se nemmeno lo si conosce.. tu stavi bene anche quando non sapevi della sua esistenza, quindi perché proclami “tutti al rogo” senza un motivo apparente. Ricordati…le parole, per quanto lettere, hanno pur sempre un peso… e forse, arriverà il anche per te, momento di sottostare a quel peso…

  • Pasquale ha scritto un bel commento in risposta al demente ma;
    Io continuo a non capire il motivo per cui bisogna ogni volta sottolineare l’orientamento sessuale di un soggetto anche quando il sesso non c’entra nulla.
    Al mio salumiere io non chiedo se è gay ma se il prosciutto è buono, lo chiederò alla donna che sto tentando di rimorchiare magari. Mi da un tremendo fastidio dover per forza far parte di una categoria. Mi danno ancora più fastidio chi da delle etichette a prescindere, che siano etero o gay.

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