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Guida alla terminologia transgender
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Guida alla terminologia transgender

Redazione

Caitlyn Jenner, precedentemente conosciuta come l’atleta olimpionico degli anni ’70 Bruce Jenner, ha annunciato di essere transgender, apparendo sulla copertina di Vanity Fair. È giusto ricordare che molte persone non sanno come parlare alle o delle persone transgender. Quindi, qual è il significato dei termini implicati in questo contesto e cosa è considerato rispettoso?

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Transgender

È un termine generico usato per definire quella categoria di persone il cui sesso è diverso da quello che è stato “attribuito” loro alla nascita, quello scritto sul loro certificato di nascita. Il sesso può riferirsi a un personale senso di essere un uomo o una donna, o a un’altra tipologia che non appartiene a quelle precedenti. Il sesso può anche essere espresso esternamente attraverso i vestiti, il comportamento, le caratteristiche fisiche e così via. Transgender può essere abbreviato in “trans”.

Secondo una stima del 2010 della Gender Identity Research and Education Society, il numero di persone trans nel Regno Unito è tra i 300 mila e i 500 mila.

Transessuale

È un termine usato da alcune persone che cambiano il loro corpo in maniera permanente, solitamente attraverso l’uso di ormoni o della chirurgia. Ma alcuni di quelli che attraversano questo processo – conosciuto come “transizione” – preferiscono semplicemente il termine transgender piuttosto che transessuale. È meglio chiedere quale preferiscono.

Non binario

È il termine usato per quelle persone che non si sentono né uomo né donna. Possono identificarsi in entrambi i sessi, o in una via di mezzo. Il loro sesso può cambiare nel tempo o potrebbero non rispecchiarsi in nessun sesso.

Cisgender

Descrive qualcuno che non è transgender. Ad esempio, chi alla nascita ha avuto un nome maschile e continua a vivere da uomo è cisgender. Questo termine riguarda la maggior parte della popolazione.

“Lui” o “lei”?

Usare il pronome appropriato quando si parla con una persona transgender è alle basi del rispetto per l’individuo. Generalmente, il nome che la persona sceglie di usare indica il suo sesso di preferenza. Quindi, con una persona transgender di nome Steve si userebbe “lui”, con una di nome Rachel “lei”. Ma se non siete sicuri, è meglio chiedere educatamente alla persona in questione come preferisce essere conosciuta.

Soprattutto se sospettate si tratti di un non binario, nel qual caso il neutro “loro” sarebbe più appropriato.

Uomo transgender/ donna transgender

Le persone che alla nascita sono di sesso femminile, ma vivono come un uomo possono descriversi come “uomini transgender”, mentre quelle che nascono uomini ma vivono da donne possono chiamarsi “donne transgender”. Questi termini posso essere abbreviati in “uomo trans” o “donna trans”.

Alcuni usano anche gli acronimi FtM (female-to-male) e MtF (male-to-female). Altri preferiscono semplicemente essere identificati come “uomo” o “donna”.

Crossdresser

Vedi anche

Descrive una persona che indossa abiti solitamente associati al sesso “opposto”. Questo è visto come una forma di espressione di genere. La parola “travestito” non è più molto usata oggi. E l’espressione “drag queen” è diversa, perché indica un uomo che si veste “da donna” per intrattenimento.

‘Chiedi. Ascolta. Rispetta.’

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La giornalista e attivista Jane Fae lascia intendere che non deve essere complicato avere a che fare con i termini transgender.

“Le persone sono degli individui,”

spiega.

“Chiedete educatamente, ascoltate quello che hanno da dire e rispettate le loro risposte.
È un principio e un approccio alla vita che vi porterà molto lontano, e non solo con la comunità transgender.”

Maggiore complessità

I termini sopracitati sono quelli più usato nel Regno Unito. Ma potrebbero esserci altre situazioni. Come riconoscono gli attivisti transgender, si tratta di un’area complessa e con una varietà di termini in cui potrebbe essere difficile barcamenarsi per chi non è implicato. Per ulteriori informazioni BBC Radio One ha messo insieme più dettagli sui pronomi, mentre l’organizzazione americana GLAAD ha creato un glossario più completo. Trans Media Watch ha anche compilato una guida all’identità non binaria.

Fonte: BBC

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