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In anteprima: “Stella di mare” di Giulio Macaione
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In anteprima: “Stella di mare” di Giulio Macaione

Davide Genco

No, non ce la faccio.
Una buona critica di un’opera richiederebbe una sufficiente dose di oggettività, al netto del filtro interpretativo che necessariamente dipende dall’individuo che la esercita.
Invece stavolta mi spiace, ma no, non ce la faccio ad essere oggettivo.
Un graphic novel ambientato in Sicilia chiamato col nome di un brano di Lucio Dalla mi ha già portato dalla sua parte prima ancora di sfogliarne le pagine.

“Stella di mare” è la nuova fatica di Giulio Macaione, fumettista classe ‘83 cresciuto a Palermo, ma con base a Bologna. Macaione debutta nel 2005 con il corto Mortén, vincitore del concorso “Otto tavole per Mondo Naif” indetto da Kappa Edizioni. Sempre con Kappa, pubblica i romanzi grafici The Fag Hag e Innamorarsi a Milano, entrambi su testi di Massimiliano De Giovanni. Con Comma 22 pubblica Ofelia, tradotto anche in Francia da Edition Physalis. Con Renbooks pubblica I colori del vicino. Nel 2016 pubblica il suo primo graphic novel per la BAO Publishing, Basilicò. Nel 2018 realizza per la Casa editrice americana BOOM! Studios il graphic novel Alice from dream to dream.

Ed eccoci quindi a “Stella di mare”, in arrivo il 4 ottobre in libreria e in fumetteria per BAO Publishing e di cui vi proponiamo in anteprima alcune tavole. Il racconto segue le vicende di Stefano, scapestrato ventenne di Cefalù che sembra aver messo in pausa la propria vita per dipendere dalle visite estive di Marina, la “ragazza del nord” con cui vorrebbe avere una vera storia. Attorno a lui pullula un variegato sottobosco di personaggi, dai familiari del protagonista al misterioso pescatore Vico, fino alla signora Matilde, che ha perso il senno dopo la perdita del marito. Il tutto mentre al largo del paese cominciano a venire segnalati degli strani avvistamenti. Sarà interessante scoprire come tutte le storie di queste persone convergeranno verso la soluzione finale dell’enigma, ma non aggiungo altro per non spoilerarvi nulla.

In anteprima alcune tavole del fumetto:

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Ci troviamo di fronte a un ottimo graphic novel che gioca sul rapporto fra realtà e immaginazione in una dimensione continuamente sospesa, proprio come è la Sicilia, cristallizzata nelle sue dicotomie e contraddizioni: passato e presente, verità e messinscena, sfuriate e silenzi, dove forse è più tollerabile credere alla sirene che rendere pubblico un amore omosessuale. Nessun luogo sarebbe potuto essere più funzionale al racconto, tanto da diventarne un ulteriore protagonista.

Macaione la conosce bene la Sicilia, e si vede. Il fumettista opta per uno stile grafico che prevede una bicromia giallo-blu che ricorda un po’ l’immaginario di certe ceramiche del posto, trasportando immediatamente il lettore in quei luoghi. Il ritmo delle tavole è consapevolmente scandito per sostenere la storia e le – bellissime – splash page sono anch’esse assolutamente funzionali.

Accidenti, se si vede

Per quanto riguarda i testi, ho trovato molto matura la scelta di non affidarsi pigramente alla voce fuoricampo del protagonista – sarebbe stata la strada più facile da battere – ma di gestire la progressione della storia attraverso dialoghi, didascalie di vecchie cartoline e testi di canzoni. In questo senso oltre alla “title track” del genio bolognese vediamo comparire citazioni di Cristina Donà e Dimartino, quest’ultimo esponente di punta di una portentosa scena cantautorale palermitana che va da Nicolò Carnesi ad Alessio Bondì, fino a Fabrizio Cammarata – con cui proprio Dimartino ha inciso lo scorso anno un bellissimo tributo all’icona messicana Chavela Vargas – fine digressione Bossy-musicofila.

Perdonatemi, stavo per dimenticarmi di un altro importante protagonista della storia: il mare.

Se già la citazione da “Non badate a me” di Pablo Neruda che inaugura il racconto non mettesse tutto in chiaro, ci pensano le immagini, le parole e le canzoni (mettere i titoli in fila: “Stella di mare” di Dalla, “Una storia del mare” di Dimartino, “In fondo al mare” di Cristina Donà”) a renderlo motore delle vicende e al tempo stesso metafora di quella componente insondabile dell’esistenza che sottrae e regala occasioni (“Ce ne stiamo sempre a osservarlo, il mare, come se dovesse restituirci qualcosa…”).

“Stella di mare” è dedicato a chi aspetta, ma fossi in voi non perderei altro tempo e comincerei a leggerlo.

Vedi anche

 

Le prime date del tour di presentazione del libro:

2 ottobre, Bologna – in anteprima
IGOR Libreria presso Senape Vivaio Urbano in Via Santa Croce 10/ABC, ore 19. Presentazione e firma copie.

19 ottobre, Palermo
La Feltrinelli in Via Cavour 133, ore 18. Presentazione e firma copie.

31 ottobre-4 novembre, Lucca Comics & Games
Firmacopie allo stand BAO Publishing.

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