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Lo stupro maschile non è una cosa di cui ridere (anche se ci insegnano così)
Dark Light

Lo stupro maschile non è una cosa di cui ridere (anche se ci insegnano così)

Redazione

Attenzione: Il video potrebbe innescare delle reazioni in alcuni visitatori, ma se decidete di guardarlo, per piacere, guardatelo fino alla fine prima di esprimere un giudizio.
Le vittime e i sopravvissuti allo stupro maschile sono spesso guardati come una sorta di rifiuto e considerati colpevoli.
Guardare quest’uomo parlare della sua esperienza a riguardo e il modo in cui la nostra cultura definisce la mascolinità ha confermato che, per lui, lo stupro è davvero spassoso.

Di seguito la trascrizione del video.

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Ciao. Sono Will, e credo davvero che lo stupro sia una cosa divertentequando accade ai maschi.
È orribile quando le vittime sono le donne, ma se accade ai maschi allora è divertente. La commedia di Adam Sandler “Indovina perché ti odio”, “In viaggio con una rock star”, “Come ammazzare il capo… e vivere felici”, “2 single a nozze – Wedding Crashes”. Il carcere di Abu Ghraib: Lynndi England non era una criminale di guerra, è stata una pioniera della comicità.
E poi io stesso, in terza media, sono stato violentato dalla professoressa di studi sociali, la signora Tupper – non era una pedofila, no, era una donna. Quando mi ha molestato pensavo di aver vinto al lotto! Perché ero un ragazzo arrapato di tredici anni e l’unica cosa che volevo era fare sesso, e finalmente avevo fatto sesso, e in più con un’adulta di cui mi fidavo.
Il mio assistente sociale continua a cercare di convincermi che è stata un’esperienza negativa. Mi riferisco al mio attuale assistente sociale. Non avrei mai potuto parlarne con il mio primo assistente sociale perché era una donna e non ci si può aprire a loro emotivamente! Non perché sono stato violentato da una di loro. E poi, voglio dire, era legale, non un vero e proprio stupro.
Cioè, io lo volevo. Devo averlo voluto perché ho avuto un’erezione mentre mi stimolava, e paura. Fisicamente mi sentivo davvero bene e, allo stesso tempo, era la cosa peggiore che mi sarebbe mai potuta succedere, come se fossi meno umano. È divertente!
Gli altri ragazzi ridevano di me, mi davano del finocchio perché non ne avevo tratto piacere, e allora io dicevo “Eccome se mi è piaciuto!” E a quel punto mi davano il cinque e mi dicevano che ero figo, che la signora Tupper era una gnocca e che erano gelosi.
È stato il momento in cui sono stato più popolare in tutta la mia vita. La cosa più bella. E non mi rendeva felice, ma a volte se sei un ragazzo e vuoi adattarti devi necessariamente nascondere il tuo dolore. E usare l’umorismo è un ottimo modo per farlo, e questo è il motivo per cui penso che lo stupro sia spassoso.

Perché devo.

Fonte: Everyday Feminism
Leggi i commenti (3)
  • con tutto il rispetto per Will ma Come ammazzare il capo e Due single a nozze fanno ridere e continuano a far ridere perchè le donne nella stragrandissima maggioranza dei casi non stuprano gli uomini, io quando passeggio da solo di notte non ho paura che una donna mi stupri, la maggioranza degli uomini vittime di stupro sono vittime di altri uomini una donna adulta fisicamente non può violentare un uomo adulto non drogato nè addormentato a meno che lei non sia robusta e lui magrolino. Mi spiace ma i rari casi di violenza sessuale femminile su uomini non sono equiparabili agli stupri di uomini su donne non solo perchè saranno sì e no lo 0,1% dei casi di stupro ma perchè il tentativo femminile di dominare anche con brutalità i corpi maschili non è elemento strutturale della maggior parte delle culture del mondo e delle epoche. Quanto alle pedofile poi, bè un adolescente di 17 anni è un minore ma non è un bambino, e vale per maschi e femmine, certo è inopportuno e sbagliato e anche illegale se l’allievo è minorenne, che un insegnante abbia rapporti sessuali con gli allievi, ma una persona di 16-17 anni (non un bambino piccolo!) è in grado di acconsentire al sesso

  • Caro Paolo, mi spiace ma non sono del tutto d’accordo con il suo intervento. Ella parte dal presupposto che una donna non possa costringerla, poiché meno forte fisicamente, ma lo stesso film a cui fa riferimento nel suo commento, dimostra come ciò sia possibile, senza ricorrere ad alcuna fisicità. Inoltre è sempre lei a sostenere, che ci sono dei casi in cui la donna può essere più forte fisicamente. Infine nell’articolo Will narrando del suo stupro, dichiara di averlo subito a 13 anni e a quella età si è bambini. Un saluto

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