Stai leggendo
Melanie Gaydos: come sconfiggere gli standard di bellezza uno scatto alla volta

Melanie Gaydos: come sconfiggere gli standard di bellezza uno scatto alla volta

Vi è mai capitato di avere scalpo e capelli così sottili, da non aver mai avuto il piacere di poter sventolare la vostra folta chioma al vento? Le vostre unghie vi sono mai cresciute con delle forme strane, quasi anormali? La vostra pelle, dalla pigmentazione decisamente non uniforme, ha mai iniziato a sanguinare magari anche giornalmente? O a regalarvi infezioni più o meno gravi un giorno sì e l’altro pure? Vi sono mai caduti tutti denti senza poi mai più ricrescere? In caso affermativo, cosa avete fatto? Cosa avete pensato? Come avete fatto a gestire la situazione? Perché siamo onesti, non sembra per nulla facile.

Nella società in cui viviamo, dove un certo tipo standardizzato di bellezza sembra avere la meglio (e dove chiunque non rispetti certi canoni viene senza troppe remore considerato brutto dal resto della popolazione), vivere con la Displasia Ectodermica non deve essere una passeggiata (ebbene sì, tutta quella caterva di sintomi sopra elencati, in aggiunta ad altri, sono gli effetti collaterali di questa spaventosa malattia). E non è stata una passeggiata nemmeno per Melanie Gaydos, giovane donna affetta da Displasia Ectodermica sin dalla nascita.

maxresdefault

Melanie, che è ora una modella (di vita), oltre ad aver avuto a che fare con gli effetti collaterali di questa malattia, ne ha dovuto subire anche le conseguenze psicologiche, esasperate dai continui episodi di bullismo dei compagni di scuola.
Come se non bastasse, sì è anche ritrovata in una casa dove, fra abusi e problemi di alcolismo, i suoi pensieri riuscivano a portarla verso un’unica soluzione: il suicidio.
Fortunatamente, coraggiosa come solo pochi esseri umani hanno saputo essere, anziché uccidersi ha deciso di puntare i piedi e riprendere in mano la propria vita, sconfiggendo la depressione. In questo, la carriera da modella intrapresa nel 2011 l’ha sicuramente aiutata. Posa dopo posa, scatto dopo scatto, il suo talento innato l’ha portata molto lontano, accrescendo la sua autostima e la sua voglia di mostrarsi al mondo per quello che è: una bellissima donna affetta da una malattia rara che la rende molto diversa dalle modelle che siamo abituati a vedere sulle copertine patinate dei magazine di moda.

f143f212c97b65d052113f49da4bac119fd572ec

Nel 2014 Melanie ha inoltre deciso di parlare apertamente di questa sua malattia, sottolineando bene sia le conseguenze psicologiche che fisiche che ne derivano, in un’intervista facente parte di un bellissimo progetto chiamato The What’s Underneath Project (giusto per darvi qualche numero: ‘grazie’ alla Displasia Ectodermica è dovuta ricorrere a più di 30 operazioni).
Il progetto, grazie ad una serie d’interessantissime interviste, dà voce a tutti coloro che, nel corso della propria vita, si sono sentiti inadeguati e sbagliati a causa di quelli che consideravano essere difetti insormontabili.

Vedi anche

E ha dato voce anche a Melanie che, in questa intervista, ha inoltre parlato delle sue visioni circa la bellezza e l’immagine mentale che ognuno ha del proprio corpo, regalandoci il punto di vista di qualcuno che ha davvero vissuto, per tutta la sua vita, nelle vesti di ‘bellezza non standardizzata’ in un mondo di ‘bellezze standardizzate’.
Ascoltare la sua voce, magari sfogliando la sua pagina Tumblr, è un’esperienza bellissima e di grande ispirazione che può essere d’esempio per tutti.

(Per tutti gli amanti dei Rammstein, Melanie ha anche recitato in un loro video! Mein Hertz Brennt -Il mio cuore brucia-).

Per saperne di più sul What’s Underneath Project, potete guardare alcuni dei loro video su Youtube.

Fonte: Huffington Post

Associazione Bossy ® 2024
Via Melchiorre Gioia 82, 20125 Milano - P.IVA 10090350967
Privacy Policy - Cookie - Privacy Policy Shop - Condizioni di vendita