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Racconti di Natale femministi: 10 attiviste per Lucha y Siesta

10 attiviste e 10 parole chiave del Natale.
A ognuna abbiamo chiesto di partire da una parola e da lì scrivere un pensiero, un racconto, un articolo che parlasse di femminismo e di cosa sia per loro il femminismo.
Abbiamo raccolto i loro contributi in un PDF che abbiamo chiamato “Natale femminista
(Storie che Santa Claus non ti leggerebbe)”
e che potete acquistare sullo shop di Bossy, cliccando qui.

Questo è il modo che noi di Bossy abbiamo scelto per supportare la Casa delle Donne Lucha y Siesta. L’intero ricavato di questo PDF sarà infatti devoluto al comitato Lucha alla città che vuole acquistare lo stabile di Via Lucio Sestio, 10 (Roma), dove da anni risiede la Casa delle Donne Lucha y Siesta e che adesso è in pericolo. Inserito nel Patto di Concordato per pagare la mala gestione di Atac, Lucha y Siesta infatti rischia di chiudere.

Perché dobbiamo salvare Lucha y Siesta?

La Casa delle Donne Lucha y Siesta è un luogo materiale e simbolico di autodeterminazione delle donne contro ogni discriminazione di genere. Progetto ibrido tra casa rifugio,
casa di semiautonomia e centro antiviolenza, la Casa delle Donne romana è nata dalla lotta e dall’autorganizzazione delle donne e da più di 11 anni offre informazione, orientamento, ascolto e accoglienza alle donne vittime di violenza.
Lucha y Siesta è un vero e proprio progetto politico che, anche attraverso attività culturali, incontri e workshop, si impegna nella costruzione di un mondo migliore.

In questa situazione di estrema crisi, Lucha y Siesta ha scelto di agire. Così, a settembre 2019 è nato il Comitato Lucha alla città: perché Lucha y Siesta è di tutt* e, se è in vendita, compriamola insieme.

Chi ha partecipato alla raccolta di racconti di Bossy per Lucha y Siesta?

Figure essenziali del femminismo contemporaneo, attiviste instancabili, voci importanti nella lotta al patriarcato, sorelle: alla raccolta di racconti “Natale femminista (Storie che Santa Claus non ti leggerebbe)” hanno partecipato 10 attiviste che, come noi, sostengono la Casa delle Donne romana e ne riconoscono il valore. Il loro contributo è stato a titolo totalmente gratuito ed è anche per questo che meritano un enorme ringraziamento: perché hanno accolto la nostra proposta con entusiasmo e determinazione e hanno scelto di partecipare al progetto regalando, a noi e a chiunque acquisterà il PDF, contributi personali e speciali.

Ecco chi sono le 10 attiviste che hanno scritto i racconti di Natale femministi a sostegno di Lucha y Siesta:

Carolina Capria – Dopo la Scuola Holden, ha lavorato come sceneggiatrice, correttrice di bozze e autrice. Oggi scrive libri bellissimi (il suo ultimo romanzo è “La circonferenza di una nuvola”) e gestisce il progetto “L’ha scritto una femmina”.
Silvia Semenzin – È ricercatrice in Sociologia Digitale all’Università Statale di Milano. Attivista contro la violenza sulle donne, è promotrice dell’importante petizione #intimitaviolata che si impegna nella lotta al fenomeno del revenge porn.
Bellamy Okot – Fondatrice della piattaforma Afroitalian Souls, punto di riferimento per conoscere il mondo afroitaliano e l’eccellenza della diaspora africana. Attivista antirazzista, lavora per raccontare la storia italiana di persone di origine africana.
Martina Cera – Studia Cooperazione Internazionale all’Università Cattolica di Milano e crea “Un’altra rotta”, progetto che vuole raccontare la realtà dell’accoglienza in Italia. Su Instagram parla di politica internazionale e spiega i fenomeni migratori.
Denise D’Angelilli – Copywriter, content creator e social media manager. Sul suo account Instagram, parla di femminismo ed emancipazione con la naturalezza e la spontaneità che la contraddistinguono.
Erika Leserri – Fondatrice e direttrice artistica del progetto Whatevertilda, si impegna a far diventare la pubblicità “genderless again”, con l’obiettivo di smettere di sessualizzare e sfruttare il corpo delle donne.
Giulia Blasi – Scrittrice, conduttrice radiofonica, giornalista, è l’ideatrice dell’iniziativa #quellavoltache, che ha raccolto le storie delle donne che hanno subito molestie e violenze. Ha scritto “Manuale per ragazze rivoluzionarie”, in cui parla di sessismo, patriarcato e femminismo.
Maura Gancitano – Scrittrice, filosofa e co-fondatrice del progetto Tlon, si occupa incessantemente di educazione di genere, fioritura personale e filosofia. Il suo ultimo lavoro, scritto a quattro mani, è il romanzo “Liberati della brava bambina”.
Asia Musicco – Laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche all’Università degli Studi Milano-Bicocca, è autrice per “Tucamingo – Femminismo, latte e biscotti”, dove racconta i disagi e le discriminazioni che le donne vivono ogni giorno.
Carlotta Vagnoli – È una sex columnist, giornalista e content creator. Indaga e si batte per il femminismo e l’abbattimento degli stereotipi di genere, senza filtri e senza paura.

Come si acquista la raccolta di racconti femministi per Lucha y Siesta?

Storie forti, riflessioni delicate, ricordi che tornano a galla, pensieri intimi, prese di coscienza, esperienze importanti scritte da 10 attiviste femministe che lottano ogni giorno contro il patriarcato: ecco cosa troverete dentro “Natale femminista (Storie che Santa Claus non ti leggerebbe)”.

Per acquistarlo potete cliccare qui o andare sullo shop di Bossy. Potete comprarlo scegliendo tra quattro opzioni: una donazione da 5€, una da 10€, una da 20€, una da 50€. Così, chiunque vorrà avrà la possibilità di donare ciò che può e desidera. Tutto il ricavato andrà al Comitato Lucha alla città.

Lucha y Siesta è di tutt* ed è importante per tutt* che continui a esistere. Compriamola insieme.
Diamo Lucha alla città.

Immagine di copertina: Rita Petruccioli per Lucha y Siesta
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