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San Valentino: i consigli della redazione per celebrare l’amore
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San Valentino: i consigli della redazione per celebrare l’amore

Redazione

Esiste qualcosa di più potente dell’amore? Qualcosa che sia in grado di farci cambiare prospettiva e agire in modo nuovo e diverso più di questo sentimento di cui tutti parlano? Non è una domanda retorica, ce lo chiediamo davvero. Perché a volte ci sembra che si tenda a mettere tutto davanti all’amore: i soldi, il potere, le ambizioni, l’orgoglio, le prese di posizione. Per poi accorgersi, alla fine di tutto, che non si è ottenuto l’effetto sperato. Che il cinismo farà anche ridere, ma non ci fa compagnia quando ne sentiamo bisogno. Che anche la sfida più difficile diventerebbe più accettabile con accanto gli affetti e l’amore. E non importa quanti limiti e quante barriere provano a imporci, quante volte urlano divieti: l’amore continuerà a fiorire e a salvarci sempre.

Perciò, anche se qualcuno crede che San Valentino sia solo una trovata commerciale o che non sia necessario istituire una festa per dirsi “Ti amo”, per noi è un’altra buona occasione per celebrare l’amore. Per farlo, quest’anno abbiamo scelto i film, i libri e le serie TV che secondo noi raccontano meglio l’amore LGBT+. Racconti intensi, struggenti e passionali; vicende divertenti e commedie romantiche; amori contrastati e finali inattesi. Le storie che vi consigliamo per il vostro San Valentino raccontano l’amore attraverso sfumature diverse ma con lo stesso obiettivo: farci innamorare ancora e ancora.

1. Alex Strangelove

Alex Strangelove

Forse già lo avete visto tutti, ma se così non fosse correte. Alex Strangelove, disponibile su Netflix da giugno 2018, si inserisce perfettamente nel nuovo, bellissimo trend che racconta storie LGBT+ senza farne necessariamente un dramma. Si raccontano la sofferenza e la difficoltà del protagonista ma il tono rimane leggero (nel senso migliore del termine); si ride, si vivono momenti di imbarazzo e si sospira di tenerezza.

2. Don’t ever wipe tears without gloves

Don’t ever wipe tears

Miniserie svedese di tre puntate, Don’t ever wipe tears without gloves parla dell’amore tra due ragazzi svedesi all’inizio degli anni ’80, durante il periodo nero dell’AIDS. Acclamata dalla critica e basata sul romanzo in tre atti di Jonas Gardell, la serie racconta di una battaglia difficilissima attraverso storie intime e delicate.

3. Carol

Carol

“Mia cara, niente accade per caso”: neanche l’incontro fra Carol e Therese in un negozio di giocattoli a ridosso del Natale del 1952, che segna l’inizio della loro storia d’amore. Raccontato con delicatezza, il rapporto fra le due protagoniste scalda il cuore di quanti, attraverso le pagine di Patricia Highsmith e/o le inquadrature di Todd Haynes, vivono e attraversano quella relazione così intensa. “Qualsiasi cosa sarebbe accaduta l’avrebbero affrontata insieme, senza fuggire. Com’è mai possibile amare e avere paura? […] Insieme possedevano un miracolo”.

4. San Junipero

San Junipero – Black Mirror

Gli appassionati di serie tv non possono non conoscere Black Mirror, che da qualche anno ha disturbato le nostre menti e provocato notti insonni. Serie televisiva antologica e fantascientifica, Black Mirror racconta un futuro prossimo e distopico attraverso singoli episodi a sé stanti in cui la tecnologia prende il sopravvento sulle nostre vite. Tra gli episodi della terza stagione spicca però San Junipero, che racconta l’amore tra due donne inserendosi più nelle storie di formazione che in quelle di fantascienza. Su Bossy, abbiamo già definito San Junipero come “il gelato dopo il dentista, un respiro di sollievo. E soprattutto una deliziosa favola queer”. Una perla da non perdere.

5. Vegan Cinderella

Vegan Cinderella – Easy

Restando in tema di serie tv, anche Easy come Black Mirror è un racconto antologico ma qui il tema sono l’amore e le relazioni tra persone comuni. Nell’episodio Vegan Cinderella, una ragazza si innamora di un’attivista vegana e prova a cambiare il proprio stile di vita. Divertente e ironico, è forse l’episodio più riuscito della serie.

6. Dream Boat

Dream Boat

Tristan Ferland Milewsk segue cinque uomini in una crociera per soli gay e ne racconta l’esperienza nel documentario Dream Boat. Lontani dalla quotidianità, ognuno di loro si sente libero di parlare di sé, delle proprie paure e dei propri sogni, ma soprattutto di essere finalmente se stesso.

7. Call me by your name

Call me by your name

Call me by your name è la storia di un’estate in Riviera di vent’anni fa, è la potenza di un incontro che porta alla scoperta di sé, è il racconto di un amore delicato dal messaggio universale. Che vogliate trascorrere il vostro San Valentino tra le pagine del romanzo scritto da André Aciman o lasciandovi incantare dall’adattamento cinematografico a opera di Luca Guadagnino, Call me by your name è sicuramente un’ottima scelta per celebrare l’amore che non conosce barriere.

8. Lip Service

Lip Service

È stato definito come la risposta britannica a The L Word e a molt* di noi ricorda l’adolescenza con un pizzico di nostalgia. Andata in onda per la prima volta in Italia nel 2011, un anno dopo il debutto, Lip Service è ambientata a Glasgow e racconta di un gruppo di amiche lesbiche alle prese con le loro relazioni. Interrotta alla seconda stagione, è un’ottima scusa per rivedere anche tutte le stagioni di The L Word, serie televisiva americana che racconta l’omosessualità femminile senza filtri.

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9. Freeheld

Freeheld – Amore, giustizia, uguaglianza

Struggente ed emozionante, Freeheld racconta la storia d’amore tra due donne e della loro battaglia contro una malattia e contro un sistema che nega i loro diritti di coppia. Tratto da una storia vera, il film diretto da Peter Sollett e interpretato da Julianne Moore ed Ellen Page mostra un amore che trova la forza di reagire e andare fino in fondo, a ogni costo.

10. The miseducation of Cameron Post

The miseducation of Cameron Post

Cameron Post ha 12 anni, vive nel Montana e ha una migliore amica da cui non si separa mai. I suoi genitori muoiono in un incidente stradale improvviso e lei è costretta a trasferirsi da una zia rigida e conservatrice. Cameron però scopre di essere lesbica e, nonostante i tentativi che farà per nasconderlo, sarà sottoposta a una terapia di conversione. Anche qui, la scelta è tra il libro scritto da Emily Daunforth e il film interpretato da Chloë Grace Moretz. Anzi no, perché scegliere?

11. Il blu è un colore caldo

Il blu è un colore caldo

Il blu è un colore caldo è il graphic novel da cui è stato tratto il film La vita di Adéle e racconta dell’amore potente e liberatorio di due adolescenti, Emme e Clementine. A differenza del film, che comunque si discosta in diversi passaggi, il graphic novel parte dalla fine e narra la storia a ritroso: nonostante ciò non perde di fascino e genera comunque un turbinio di emozioni.

12. Pose

Pose

È appena uscita su Netflix e ne stanno già parlando tutti: Pose è la serie TV must da vedere ora. Ambientata a New York nel 1987, Pose racconta della comunità LGBT+ nera e latina, delle families in cui erano soliti riunirsi tutti i membri della comunità cacciati dalle proprie case e dei balls, le competizioni di canto e ballo che si svolgevano tra le varie famiglie. Storie d’amore e di emarginazione per trascorrere un San Valentino speciale.

Risate, lacrime, divertimento, emozioni: queste sono le 12 storie d’amore LGBT+ che vi suggeriamo per il vostro San Valentino. Perché, lo sappiamo bene, il colore dell’amore non è solo il rosso, ma l’arcobaleno.

Illustrazione di: Giovanni Frasconi

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