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Un Messico con più scienziate, ingegnere e matematiche? È possibile

Dando vita a un’istruzione incentrata sulla parità di genere nelle scuole medie superiori

Dal momento in cui nasciamo, siamo costantemente esposti a un gran numero di idee e convinzioni incentrate sul concetto di genere, che contribuiscono a delineare il nostro comportamento, le nostre azioni e le nostre decisioni. Esistono altresì pregiudizi e stereotipi che influiscono sul modo in cui impariamo a essere donne e uomini, aspetto che a sua volta dà luogo a disparità, dal momento che il genere va a determinare le nostre esperienze, le opportunità a cui abbiamo accesso, il nostro modo di convivere e di fare parte della società.

Sebbene negli ultimi decenni siano stati fatti grandi passi avanti nell’ambito della parità di genere, il dislivello tra i due generi è ancora molto evidente in alcuni ambiti, come i settori di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica, nei quali si osserva una scarsa presenza femminile. In queste aree professionali e della conoscenza persistono miti e pregiudizi riguardanti le capacità delle donne, i quali ne ostacolano lo sviluppo accademico e ne limitano le opportunità professionali.

Panoramica della situazione messicana

Sebbene attualmente non esista alcuna limitazione formale alla partecipazione femminile ai settori scientifici, in Messico:

– 7 donne su 10 ottengono titoli spendibili nell’ambito delle scienze educative, mentre per il settore ingegneria, manifattura ed edilizia ne contiamo solo 3 su 10 (UNESCO, 2017);

– all’interno del Sistema Nacional de Investigadores (Sistema nazionale dei ricercatori, NdT) 4 ricercatori su 10 sono donne.

Uno strumentario per costruire spazi più paritari e inclusivi

La creazione di spazi più paritari e inclusivi richiede il coinvolgimento di diversi ambiti e livelli scolastici che consentano di sradicare gli stereotipi e generare una maggiore sensibilizzazione sulle pratiche che limitano lo sviluppo scolastico e professionale delle giovani donne messicane.

Per far fronte a questa situazione, l’UNPD per il Messico insieme all’azienda petrolifera Petróleos Mexicanos (PEMEX) ha sviluppato lo “Strumentario per un Messico con più scienziate, ingegnere e matematiche”, per contribuire al processo formativo delle e degli studenti di grado medio superiore in favore della parità di genere e dello studio dei settori della conoscenza relazionati agli ambiti scientifici.

Lo strumentario contiene:

– Una guida rapida per i docenti sull’apprendimento con un focus sulle tematiche di genere;
– Un fascicolo con 11 attività per il lavoro in aula e per l’istituto;
– Indicazioni su come rafforzare la cultura incentrata sulla parità.

Xicotepec, Puebla

Lo strumentario è stato implementato nel 2019 in collaborazione con il comune di Xicotepec, Puebla:

– In 28 scuole medie superiori;
– Durante un semestre;
– Hanno preso parte 4000 studenti.

Apprendimento

Tutto il corpo docente è stato formato in materia di parità di genere e sull’utilizzo pratico dello strumentario.

Gli studenti e i docenti hanno identificato diversi contesti in cui, in modo volontario e involontario, è possibile apprendere nozioni riguardanti il genere, ma anche riprodurre stereotipi e pregiudizi che generano disparità in ambiti quali quello domestico, la scuola e la comunità.

Hanno altresì identificato strategie per cominciare a modificare i ruoli e gli incarichi tradizionalmente legati a un genere, grazie ad attività quali la discussione e il lavoro di gruppo.

Sono venuti a conoscenza del percorso fatto da donne che sono riuscite ad accedere al settore delle discipline scientifiche e questo ha consentito loro di:

– Visualizzare le capacità delle donne trascendendo i ruoli e gli stereotipi di genere;
– Identificare gli ostacoli e le sfide, sorti in questo settore;
– Ampliare le proprie vedute sulle possibilità di formazione professionale.

Le comunità scolastiche hanno riflettuto sulle pratiche dominanti legate al genere e sulla loro influenza sulle esperienze di vita e sui processi di apprendimento.

Hanno creato relazioni tra donne e uomini incentrate su solidarietà, collaborazione e parità, e ciò ha contribuito a fomentare l’apprendimento informale tra pari, finalizzato a ottenere una maggiore sensibilizzazione e a superare miti legati al genere.

Ai giovani ragazzi e ragazze è stata lanciata una sfida: quella di svolgere attività che normalmente non farebbero o che non avevano mai avuto opportunità di fare perché considerate come esclusive di un genere, dimostrando di essere in grado di influire positivamente sulla nuova cultura di genere e sulla convivenza.

Hanno proposto soluzioni a partire dalle sfide che caratterizzano la loro comunità e hanno riflettuto sull’importanza della partecipazione di un maggior numero di donne al fine di ottenere soluzioni più inclusive.

Hanno appreso a concepire la scienza come uno spazio di collaborazione e creatività, senza pregiudizi di genere, all’interno del quale le proprie idee possano essere tradotte in progetti realizzabili.

Hanno simulato la progettazione di app per gestire il problema delle molestie sessuali ai danni delle donne.

Un settore scientifico più paritario e inclusivo

Le discipline scientifiche influenzano in maniera notevole il mercato del lavoro. I settori a esse legate offrono posti di lavoro e opportunità con salari competitivi e vantano un potenziale notevole per la creazione di soluzioni largamente utilizzabili per problemi sia locali che globali, come quelli stabiliti dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. È per questa ragione che la parità di genere in questi ambiti oltre a essere una questione di diritti, gioca un ruolo determinante.

La partecipazione inclusiva alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni per le sfide attuali è di cruciale importanza, dal momento che tutte le categorie di persone, e in particolar modo quelle tradizionalmente escluse o svantaggiate tra cui le donne, le persone disabili, gli indigeni e le persone LGBTQ+, hanno molto da offrire, a partire dalle proprie prospettive ed esperienze affinché tali soluzioni non escludano nessuno.

Fonte
Magazine: AméricaLatina Genera
Articolo: Por un México con más científicas, ingenieras y matemáticas
Autrice: Redazione
Data: 11 febbraio 2020
Traduzione a cura di: Elisa Sanguineti
Immagine di copertina: AméricaLatina Genera

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