BOSSY È

Un’associazione no profit nata nel 2014 che si occupa di parità nel senso più ampio del termine.

Parliamo di discriminazione e disuguaglianza, ci battiamo per i diritti LGBTQ+ e andiamo sempre oltre gli stereotipi.

La nostra è una realtà femminista intersezionale: ci occupiamo di persone indipendentemente dal loro genere, orientamento sessuale, etnia, credo o cultura di appartenenza.

BOSSY FA

Informazione

scrivendo articoli sul sito internet.

Attivismo

organizzando campagne, eventi e manifestazioni.

Cultura

proponendo incontri nelle scuole e nelle aziende.

La redazione

Direttivo

Irene Facheris

Classe 1989. Esperta in gender studies, femminista, attivista, formatrice e scrittrice. Ma tanto tutti se la ricordano per aver parlato male di "50 sfumature di grigio" su internet.

Biancamaria Furci

Genova, classe 1993. Da che ha memoria i suoi interessi concernono la lettura, la scrittura e l'attivismo sociale. Lavora in una biblioteca, ça va sans dire. Ricerca il suo posto nel mondo in direzione ostinata e contraria. Nello specifico riesce a contrariare il mondo.

Virgina Cafaro

Milanese dalle sarde origini, passa il tempo a porsi domande sulla vita, l'universo e tutto quanto dal 1988. Copywriter per passione e vocazione, quando non è immersa nella scrittura lo è nella lettura di testi queer, sci-fi, o dei suoi amati autori scandinavi.

Giulia Nadezhda Cattani

Milano, classe 1998. Aspirante filosofa e meritevole di un Oscar per miglior film mentale. Nata in Russia, probabilmente discendente di Anastasia per evidenti somiglianze somatiche.

Davide Genco

Milano, classe 1982. Lavora come UX Designer ed è Direttore Tecnico della Experience Design Academy di POLI.design. Cresciuto a studi classici, fumetti supereroistici e Seattle Sound. Suona come One Boy Band.

Articoli

Alberto Ronzoni

Nato nel 1996 vicino Bergamo. Laureato in Relazioni Internazionali e in Economia (tra poco). Ad ora stagista speranzoso. Visceralmente curioso, sensibile molto, compreso a pieno solo dagli animali, grande lettore grazie ai ritardi dei treni. Ascolta più di quanto parla.

Alessia De Santis

Nasce nel 2000 a Roma ma scappa appena possibile a Milano per seguire il suo amore per la cultura. Durante l'università scopre la politica e il femminismo, il secondo grande amore. Studia ancora arti ma parla troppo di politica, le piace sopratutto quando riesce ad unire le due cose.

Alice Concas

Cagliari, A.D. 1993 nasce come disastro multipotenziale e diventa strega pan-spirituale. Laureata in Peace Studies a Pisa, cerca di cambiare il mondo con piccoli atti di gentilezza. La sua passione è scrivere, tanto e di tutto, perché la parola crea e cambia il mondo.

Angelica Galletti Silchuk

Classe fuori-posto, perché nascere nel 1999 insegna solo che non appartieni né ad una parte né ad un'altra. Le piace distinguersi, sia perché è aquario, sia perché la si conosce per essere la transfemminista bisessuale strega guastafeste. Ma ha anche altri pregi

Arianna Latini

Nata nel 1992, inizia a parlare da subito e non la smette più. Laureata in Filosofia, istruttrice di atletica leggera e pendolare di professione, abita a Tivoli ma vive a Roma. Nel tempo libero ama leggere, scrivere e guidare malissimo. Sogna di diventare una prof.

Beatrice Bussoli

Classe ‘98, Gen Z, padovana, ma vivrebbe volentieri in un’altra Terra parallela, in un utopico futuro. Queer, nerd, gamer, collezionista, Serpeverde e sportiva. Alle volte preferisce unicorni, alieni, dinosauri e cani alle persone.

Benedetta Castellaro

Nata nel 1997 a Genova, dal 2015 cambia casa (e paese) più o meno ogni sei mesi. Laureata in Comunicazione Interculturale e specializzata in Relazioni Internazionali e movimenti sociali, è attualmente confusa ma comunque decisa a prendere a schiaffi il mondo.

Brenda Insonne

Nata nel 1993 a Sorrento, sin da subito non riesce a stare ferma. Attualmente a Milano, dove lavora come ingegnera ambientale. Appassionata di lingue e documentari sugli animali, nel tempo libero fa del suo meglio per lasciare il mondo un po' migliore.

Carmen Colabella

2000, prova che il Molise esiste. Fuori sede a Bologna, puoi trovarmi al bar a bere Campari Spritz. Femminista, vegetariana, portatrice di frangetta. Mi atteggio da tipa punk ma sotto la doccia ascolto solo canzoni tristi di Taylor Swift.

Cecilia Pellizzari

Classe ‘99, nata a Milano e trasferitasi a Roma. Laureata in filosofie femministe e da sempre interessata ai gender studies. Parte della Gen Z, anche se con i social non ci sa troppo fare. Indecisa tra le piazze e i giornali, ha scelto di fare politica in entrambi.

Danna Zuniga

In costante crisi d’identità tra Ecuador e Italia dal 2001. Ha studiato Moda e Industrie Creative a Milano. Amante dell’arte, del design e del beauty. Non lasciarsi ingannare dall’apparenza tenera, soffre di un’acuta testardaggine e femminismo.

Ellis Mulazzani

Venezia, 1991. Una delle irragionevoli attiviste trans di cui si parla tanto, tesserata alla Lobby del Politicamente Corretto. Quando non sta complottando per imporre l’ideologia Gender, ama scrivere, giocare a D&D e altra roba nerd.

Federica Massaro

Classe 1996. Psicologa, psicoterapeuta in formazione ed esperta in studi di genere. Federica è curiosa, parla per citazioni ed attraverso la musica. Si nutre di tenerezza ed usa l’ironia per camuffare la tendenza alla lacrima facile.

Federica Vismara

Milanese di adozione, classe 1993. Designer e femminista intersezionale con un debole per la scrittura, i gatti e gli abiti vintage. Ha fondato un progetto no-profit per supportare la scena musicale indipendente. A volte si improvvisa DJ.

Flavia Mancini

Interprete che nel tempo libero si divide tra Roma e Napoli. Costituita al 50% di ansia e al 50% di curiosità, cerca di trovare il giusto equilibrio dal 1996.

Francesca Maria Lorenzini

Roma, classe 2000. Femminista e aspirante giornalista, passa il suo tempo a crogiolarsi sulle ingiustizie del mondo mettendo seriamente a rischio la propria sanità mentale.

Francesca Nepoti

Classe 1995. Talmente Bolognese che è stata svezzata a tortellini. Nel tempo libero fotografa tramonti, critica il patriarcato e cita serie tv anni 2000. Da grande vuole fare la ricercatrice in studi intersezionali e altre cose che ancora non esistono.

Francesca Orsini

Chicca, romana del 2001, ma ora vive sui banchi dell'università Pisana di Lettere. Rompe le scatole sui social e a tutte le persone che incontra, a volte fa pausa per leggere qualche libro e guardare le sue amate serie tv.

Francesca Paolucci

Classe 2000, nasce in Sardegna, mezzosangue sicula. Prima ancora che scoprisse di chiamarsi Francesca credeva di essere “Avvocata delle cause perse” e “Polemica”. Studia psicologia, balla nel tempo libero, spende soldi in viaggi e concerti, consuma Pink Floyd e Franco Battiato in loop, ama il surf e il mare, si lamenta pure nei disegni che crea e non sta zitta manco se la si implora.

Francesca Pasqualone

Classe 1994, è nata e vive nella periferia di Roma. È sociologa del lavoro e dell'intersezionalità, femminista, vegana, scrittrice e nerd professionista. Ama il mistery, il fantasy e la fantascienza, discutere in modo costruttivo e ridere alle sue stesse battute.

Francesca Rogora

Varese, classe 1997. Psicologa, il suo scopo nella vita è poter aiutare chi ha subito un torto. Videogiocatrice per natura e scrittrice per passione. Ha una evidente ossessione per pinguini e bassotti.

Gabriella Sassanelli

Puglia, anno 2001’. Gabriella usa la scrittura per fare ordine al mondo, la fotografia per esprimerlo, e la recitazione per viverlo. Nel tempo libero (quando non è alle prese con una nuova storia) studia comunicazione all’università.

Gaia Sole

Nata nel '99 a Casale Monferrato, cresciuta un po' arrabbiata, femminista da quando forse ha capito perché. Studia lettere, asseconda picchi di energia casuali e spera di vivere abbastanza per sapere se la parità di genere basterà a farla stare un po' in silenzio.

Gemma Bui

Aretina dal 1996, Gemma è redattrice freelance, lavoratrice dello spettacolo, studentessa, musicista. Fa del suo meglio per essere femminista. Nel tempo libero pratica il tabagismo militante, l'amore incontaminato, i power nap e l'autocommiserazione. Vive aspettando e sperando.

Giada Basile

Taranto, classe 2000. Il mare la ossessiona, ma anche le umane lettere – luogo in cui si perde e si ritrova. È fermamente convinta che per sovvertire il sistema basterebbero un’eguale condizione di partenza, qualche libro e una stanza tutta per sé.

Giorgia Brusadin

Nata tra la nebbia veneta nel '98. Da allora, se non è occupata a leggere, studiare qualche lingua, fare yoga o pole dance, probabilmente sarà in viaggio da qualche parte nel mondo con annessi tour culinari squisitamente veg.

Giulia Giardina

Classe 1996. Padovana laureata in Lettere Moderne, si è trasferita a Milano per cercare il suo posto nel mondo dell’editoria. Ci sta lavorando (in tutti i sensi). Ama leggere, andare in bicicletta e parlare fino allo sfinimento.

Giulia Viola Pacilli

Nasce a Varese nel 1996, cresce a Milano e oggi vive a Torino. Il primo lavoro che sogna di fare è la Madonna, poi ridimensiona le aspettative e si dedica alla scrittura. Condivisa per due volte da Matteo Salvini, è diventata cintura nera in gestione dello shit storm.

Gloria Sanzogni

Classe 1998. Sopravvissuta alla provincia brianzola, scappata a Parma per fare carriera nel giornalismo. Mentre sogna il premio Pulitzer scrive di cinema e femminismo. Odia quando accostano il suo nome alla canzone e al Pride è quasi sempre quella meno vestita.

Greta Alliaj

Classe 1994, anche se non sembra. Attualmente a Bruxelles, è cresciuta tra la cultura albanese e quella italiana. Parla 4 lingue (e ½), ha vissuto in 6 Paesi diversi, ma cerca ancora il suo posto nel mondo. Non capisce chi nella vita non lotta per quello in cui crede.

Jasmine Mazzarello

Classe 1994, è genovese, ama Trieste, ma è spesso a Milano. È dottoressa in "Comunicazione interlinguistica applicata" con una tesi sul sessismo nella lingua italiana. Sogna di abbattere le barriere linguistiche e sradicare la violenza di genere.

Lisa Gheda

Gattara, classe 1990, sono quella vestita di rosa e con i brillantini alle unghie. Spezzo cerchi, sciolgo nodi e pratico la gentilezza. Credo nella normalizzazione e nel rispetto delle persone in quanto tali per abbattere gli stereotipi, qualunque essi siano.

Lorenzo Gasparrini

Roma, 1972, ancora vivo. Ex docente di Estetica, ex ricercatore in Scienze della Formazione, ex docente di Informatica, ex venditore di spazi pubblicitari, ex operaio, ex programmatore. Attualmente filosofo femminista, alla faccia di chi dice che non è possibile.

Lucrezia Fioretti

Classe 1999, a Roma, ora, ma nata ad Assisi. Dopo una laurea triennale in Comunicazione Internazionale all’Università per Stranieri di Perugia, ora studia Politiche per la Sicurezza Globale all’Università Roma Tre, nell’intento di poter scrivere e raccontare di conflitti e di chi voce non ha.

Lucrezia Lessio

Casale Monferrato, 1994: sin dall’asilo sogna di diventare giornalista o fumettista (ma a disegnare non è poi così brava). Ora alla domanda “cosa vuoi fare da grande?” risponde: Giorn-Attivista. La voce, per lei, è il mezzo più potente. Oggi si trova a Berlino, domani?

Mara Battistella

Pordenone, classe 1997. Femminista intersezionale, laureata nel campo dei diritti umani e appassionata di studi di genere. Apparentemente polemica da quando ha iniziato a parlare, in realtà è soltanto dello scorpione. Instancabile tester di gelati gusto cookies.

Margherita Barocci

Vive a Sirolo (AN), classe 1984. Pedagogista femminista, in formazione come educatrice e consulente sessuale. Lavora con persone giovani ed adulte attraverso consulenze e progetti a tema. I temi su cui lavora e scrive sono: corpo, identità, relazioni, sessualità.

Marta Simonetti

Nata in provincia di Bergamo nel 1990. Sin da quando era bambina una sola fissa: la scienza. Poi si è schiantata dritta di faccia contro la realtà, allora è diventata una ricercatrice in biotecnologie, attivista per un futuro sostenibile e per la parità di genere. Odia le ingiustizie e le persone maleducate. Ama la pizza e l'amore in tutte le sue declinazioni. Adora la sua nonna, la prima femminista che ha incontrato.

Martina Lucchetta

Veneta del `89, si sente a casa a Berlino e nei treni. Storica dell‘arte, pedagoga integrale e terapista sistemica, che poi nemmeno lei sa cosa voglia dire. Di dieci cose fatte ne approfondisce mezza e dove c’è uno strappo non mette mai una pezza.

Martina Nicelli

Scorpione, classe 1996, milanese di nascita, tedesca di adozione. Laureata in Giurisprudenza, ama leggere gialli e saghe familiari (ma non solo), camminare in montagna, il tempo uggioso e i cappotti. Nel tempo libero scrive, ascolta i The Lumineers e beve vino rosso.

Matteo Cavina

Anno 1998, capelli ricci spesso raccolti perché i ricci dovrebbero essere un’attività remunerata. Laurea magistrale in letterature postcoloniali, focus in letteratura dei paesi di lingua inglese e letteratura portoghese e brasiliana. Si chiede ancora perché abbia smesso di ballare la samba. Amante della caipirinha, dei romanzi distopici e fantasy.

Rita Barin

Laurea in scienze politiche e aspirante antropologa. Astrologa presso se stessa, gattara da sempre, mangerebbe toast tutti i giorni (a volte lo fa). Hater #1 delle olive. Sogna di tatuarsi la sua frase preferita: "scemo chi legge".

Rossana Calbi

Rossana Calbi vive a Roma ma è di Catanzaro. Giornalista pubblicista e art curator, si occupa di arte a 360° dalla fotografia alla performance, con una particolare attenzione all’illustrazione, che lega l’arte all’altra sua passione: la scrittura.

Rossella Mormile

Nasce a Napoli nel 1993, perciò ama il mare e la parmigiana di melanzane. Si laurea in Linguistica Inglese con una tesi sulla misoginia online. Femminista, aspirante scrittrice (o content creator, o entrambe), fiera Corvonero, lettrice incallita e sbadata cronica.

Sara Cuccu

Sarda since 1991. Supplente appassionata di linguistica, studi del discorso e language & gender studies, sogna di fare un dottorato. Ama lo sport (più guardarlo che praticarlo), la musica e si definisce “futura cantante indie in attesa di ispirazione”.

Sara Grasso

Nata nell'ottobre '99, in bilico tra due millenni, forse per questo così lunatica e contrariata. Ligure che vive in Lombardia, gattara, cinefila e vegetariana, la sua definizione di felicità sono: festival musicali, tote bag e cene rovinate dalle sue uscite femministe.

Sara Montervino

Nata nel 2001 a Milano, dove vive. Ama gli animali, la spiritualità e cucinare cose buone. Ma anche creare polemiche rispetto a tematiche politiche. Studia sociologia e sogna di trasformare il mondo in un regno incantato. Film preferito: Shrek.

Sonia Arduini

Pesci ascendente cancro, regina dei piantini since 1994. Marchigiana di origine, i suoi studi l’hanno portata a Bologna e poi a Palermo, dove attualmente vive. Ha una laurea in Giurisprudenza, ma odia le regole. Adora fare yoga e accumulare libri sul comodino.

Sonia Menegale

Dal 1992 cerca il modo giusto di vivere, nelle pause si è laureata in Ingegneria dei Materiali e Nanocose. Insofferente agli abusi di potere, è un’anima sensibile che sentenzia amare verità. Ama la moda, il cibo, i libri, le bioplastiche, le travi a T. Based in Milano.

Soraya Cipolla

Vive in quel di Chicago ma è nata in una ventosa estate catanese del 1990. Italianista esperta in Studi di Genere e Queer. Nel tempo libero (sempre troppo poco) si diletta in cucina per placare la nostalgia di casa con caponatina e pasta alla norma.

Valentina Baeli

Catania, 1994. Annusa libri e colleziona film (mentali). È dottoranda e pedagogista, ma è meglio conosciuta da amicə e famiglia come la ‘femminista rompiscatole’. Letteratura per l’infanzia, women’s, gender & men’s studies animano il suo spirito già piuttosto animato.

Valeria Caprioli

Classe 1992. Leccese, ma vive a Torino. Divoratrice di libri, ma più di carboidrati. Appassionata di cammini, ma solo per riempire lo zaino di focacce. Ai colloqui dice che vorrebbe lasciare il mondo migliore di come l'ha trovato. Che è ciò che cerca di fare davvero.

Valeria Lucia Passoni

Sagittario classe 1985, venticinque anni fuori, cinquantadue dentro. Consuma dischi, divora libri ed accumula biglietti di concerti.

Vittoria Gravina

Nata nel 1994 a Roma. Sin da piccola sapeva di voler fare una cosa sola nella vita: scrivere. Oggi si occupa di femminismo e con l'aiuto della figlia cerca di rispondere alla domanda: "Come crescere bambinә femministә"?