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Spagna: il Senato approva la legge che mette fine alle discriminazioni di genere nelle premiazioni sportive

Spagna: il Senato approva la legge che mette fine alle discriminazioni di genere nelle premiazioni sportive

La promotrice dell’iniziativa ricorda che nei campionati di surf sono stati offerti mille euro al vincitore e un bikini alla vincitrice.

Lo scorso mercoledì (7 novembre 2018, ndt), il Senato di Spagna ha approvato all’unanimità la fase preliminare dell’iter della proposta di legge presentata dal partito Nueva Canarias, finalizzata a eliminare le disuguaglianze tra uomini e donne nei premi sportivi.

L’iniziativa propone di stabilire all’interno della legge sulla parità che i premi sportivi sovvenzionati o finanziati dall’amministrazione pubblica debbano essere uguali per donne e uomini nei casi in cui vengano conferiti nella stessa modalità e per la stessa disciplina e categoria.

La normativa verrà applicata sia alle competizioni di livello professionale, sia a quelle dilettantistiche.

La senatrice María José López, ideatrice della proposta, ha portato come esempio i premi che sono stati conferiti in occasione di campionati come quello di surf, nei quali il vincitore ha ricevuto un assegno da 1000 euro, mentre la vincitrice ha ricevuto “un bikini”. Tra gli altri esempi, ha anche menzionato una maratona il cui vincitore ha ricevuto 800 euro, mentre la vincitrice ne ha ricevuti 400.

Si tratta di un’ulteriore discriminazione nei confronti della donna che, assicura e ricorda, “continua a essere considerata inferiore e a essere vittima di stereotipi di genere e di insulti sull’aspetto fisico o l’orientamento sessuale, senza dimenticare le clausole anti-gravidanza cui è sottoposta”.
Dopo l’approvazione in Senato, López ha celebrato il risultato del voto definendolo una tappa importante nella lotta contro la discriminazione che subiscono le numerose donne che desiderano accedere al mondo dello sport, contesto che le mette di fronte a ostacoli o disparità di condizioni rispetto agli uomini.

Durante il dibattito sulla proposta di legge, la senatrice ha segnalato che la differenza tra i premi sportivi disincentiva in molti casi la partecipazione delle donne a questo tipo di eventi.
“I casi del tutto ingiustificati di discriminazione che si verificano nelle premiazioni sportive risultano ancora più gravi quando è l’amministrazione pubblica che li legittima e addirittura li mette in pratica”, sottolinea. E aggiunge che le argomentazioni contro la possibilità di rendere i premi paritari sono prive di fondamento, poiché né le differenze di tipo fisiologico, né la differenza nel numero di partecipanti toglie merito alle donne che compiono gli stessi sforzi degli uomini.
In questo senso, ha inoltre ripetuto che le differenze nei premi sono solo un’ulteriore sfaccettatura delle disuguaglianze e delle situazioni di maschilismo che oggigiorno le donne sportive devono fronteggiare. E ha inoltre menzionato il fatto che con questa iniziativa verrà compiuto un “passo importante” per porre fine al messaggio che si trasmette alle donne sportive che “gli sforzi e la competitività vengono premiati con la disparità”.

La proposta di legge passerà ora alla Camera dei Deputati.

Fonte
Magazine: LaRed21
Articolo: Senado español aprueba ley para acabar con la discriminación de género en los premios deportivos
Autore: Non citato
Data: 10 novembre 2018
Traduzione a cura di: Elisa Sanguineti
Immagine di copertina: Annie Spratt

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