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Johnny Depp (forse) picchia la moglie e noi non sappiamo stare zitti

Commenti (4)
  1. Valentina ha detto:

    Da operatrice antiviolenza e femminista ti dico che una donna che decide di “metterci la faccia” o comunque di fare un passo verso la fuoriuscita da una relazione violenta (che sappiamo bene non si conclude con un “separiamoci” purtroppo) dico che credo a lei, aprioristicamente.
    Prima di tutto perchè le donne vittime di violenza hanno sempre paura di non essere credute, spesso viene loro detto “dai, fagli un piatto di pasta, mettiti qualcosa di carino e torna tutto apposto” (lo dissero anche a me!), quindi quando ho intrapreso questo percorso di lotta ho deciso di credere a loro per principio. Su 10 una potrà anche mentire, ma le altre 9 purtroppo dicono la verità. Quindi il gioco vale la candela.
    In secondo luogo perchè nei processi per maltrattamenti, violenza, stalking ecc è sempre la donna, vittima, a dover dimostrare che è vero che ha subito violenza e non il contrario. E quando dico dimostrare intendo giuridicamente e socialmente, a volte purtroppo anche mediaticamente (le più preparate ricorderanno il caso di #Rosa e lo stupro de L’Aquila).
    In terzo e ultimo luogo perchè penso, anzi so, che è difficile realizzare che l’uomo che si ama – perchè è questo il punto- è un uomo violento, è un maltrattante. E quindi oltre che con la paura, la rabbia, il dolore fisico, si ha a che fare anche con l’amore verso un uomo che razionalmente sappiamo che è quello sbagliato ma che emotivamente amiamo, e quindi è tutto estremamente più difficile.

    Un abbraccio!
    V.

  2. Massimiliano ha detto:

    Ottimo articolo, ma penso che giudicare un divorzio di due attori di holliwood, non siano applicabili le stesse considerazioni per un normale divorzio. Temo sia parte della natura umana schierarsi, come a scuola si decideva di stare con gli achei o con i troiani (battuta che ha qualche anno).

    Personalmente sono schierato con Depp. Non perché sono un uomo. Ho visto parecchi backstage su dvd, inoltre molti suoi amici lo dipingono diversamente da quanto affermato dall’attuale moglie; non me lo immagino violento tanto da richiedere un ordine restrittivo.

    Johnny Depp resta comunque la superstar capace di ottenere 25 milioni di dollari a film,se non di più; Amber Heard è un’attrice in ascesa (almeno prima del divorzio), molto lontana da quell’obiettivo.

    Da quello che è possibile leggere dalle fonti di stampa USA, sembra che nel matrimonio Depp – Heard non sia stato firmato un accordo pre-matrimoniale, questo titolerebbe la bella Amber a ricevere il 50% degli introiti del suo futuro ex marito per tutta la durata del matrimonio, oltre ad altri emolumenti che verranno decisi in fase processuale (immagino una lunga battaglia). E mi chiedo se lei abbia coinvolto LAPD, prima della rivista People, ed i suoi avvocati.

    Molto probabilmente, lei non ha più voluto stare al fianco di una superstar, e dover restare nella sua ombra lungo i red carpet. Max

  3. Anna ha detto:

    Ecco, io arrivo ora a recuperare gli articoli arretrati e mi leggo questo.
    E’ abbastanza scioccante, sia che ci sia stata violenza nei confronti di Amber Heard sia nel caso in cui non sia reale.

  4. Michela ha detto:

    Tutto quello che hai detto è piu che giusto, nessuno di noi è la voce della ragione qui, io compresa. Nonostante io stia dalla parte di Depp, penso comunque che tu abbia ragione ma la gente esprime un parere in questo caso e non un giudizio (oltre a quelle persone che dicono cose tipo “Amber ha torto!” O “Depp è un maniaco!”. Tutto questo per dire cosa? Per dire che non siamo dannatamente capaci di mettere il naso a posto e, anche qui, io per prima. Articolo veramente ben fatto che fa un po’ riflettere!

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