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LGBT Macchianera 2016: perché abbiamo già vinto tutti
Dark Light

LGBT Macchianera 2016: perché abbiamo già vinto tutti

Redazione

Questo articolo è stato pubblicato il 28 agosto 2015 e faceva riferimento ai #MIA15.
Essendo accaduta la stessa cosa quest’anno per i #MIA16 e credendo ancora ad ogni parola, ve lo riproponiamo volentieri. Grazie a tutte e tutti.

Avevamo deciso di non gareggiare per il “miglior sito LGBT” perché ci sembrava che non ci rispecchiasse.
Nel senso, certamente ci occupiamo di diritti LGBT e scriviamo articoli a riguardo, ma è solo una parte degli argomenti di cui ci occupiamo. Perciò avevamo pensato che non avesse senso togliere visibilità a siti che invece si occupano nello specifico del tema, proponendo la nostra candidatura.

Beh, è successo che siamo stati votati lo stesso, pur non avendolo chiesto.

Eravamo tutti sorpresi ed anche commossi e ci siamo chiesti perché.
Perché fossimo così commossi, che corde stesse andando a toccare quella nomination.

Ci è voluta una notte di festeggiamenti e di sonno per capirlo ed ora abbiamo deciso di dirlo a voi.

Noi ci occupiamo di parità di diritti, in tutte le forme che possono venirvi in mente.
Abbiamo scelto di non limitarci, perché crediamo che ogni bisogno conti, non importa che sia di una donna, di un uomo, di una minoranza o di un privilegiato.
Ovunque ci sia il bisogno di essere riconosciuto come essere umano e trattato esattamente come gli altri, noi lì andiamo.
Questo ha significato entrare in contatto con molte realtà: dalle donne maltrattate agli uomini dimenticati, dalle Case Editrici escluse agli sport stereotipati. E naturalmente anche con la realtà LGBTQIA.

Ecco allora il perché della nostra reazione.
Se un sito che si occupa dei diritti delle persone viene votato come miglior sito LGBT, significa che abbiamo già vinto tutti.
Tutti noi che siamo in nomination, tutti voi che avete votato questo e gli altri siti.

Perché è il segnale che il messaggio sta passando: non importa l’identità di genere o l’orientamento sessuale, le Persone sono Persone.

È importantissimo che ci siano siti specializzati, perché lì si trovano informazioni dettagliate e molto spesso il supporto che serve, ma è altrettanto importante che non siano solo quelli i luoghi dove poter parlare del tema.
Perché il tema riguarda tutti, perché riguarda Persone che hanno la stessa dignità di tutte le altre.
Le cose stanno evolvendo.
Lentamente, stiamo assistendo ad una metamorfosi di senso e noi siamo qui, oggi, per vederlo.

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Siamo testimoni di qualcosa di grande, di cui non possiamo conoscere le dimensioni perché siamo dentro, siamo implicati.
Arriverà il giorno in cui guarderemo indietro a questi anni, avendo la consapevolezza di essere stati parte di un grande cambiamento.

È già un onore essere in nomination con gli altri siti che trovate in lista, ed ognuno di loro ha validissimi motivi per essere votato (e se voterete loro farete bene).

Ma il senso di votare come miglior sito LGBT un sito che non si occupa solo di diritti LGBT sta proprio in questo ragionamento, e chi ci ha votato lo ha capito molto prima di noi.
Grazie per averci regalato questa presa di consapevolezza.
Votate chi volete e fatelo qui (o direttamente nella scheda sotto).
Come detto, abbiamo già vinto tutti.

PS Affinché il voto sia valido dovete esprimere una preferenza per almeno 10 categorie.

Leggi i commenti (3)
  • Sono molto contenta che Bossy sia stato candidato come miglior sito LGBT, anche se avrei voluto che si candidasse anche come miglior sito. Come voi avete già detto,
    vi occupiate di parità di diritti, in tutte le forme che possono venirci in mente, quindi la nomination mi sembra più che merita senza togliere nulla agli altri siti.
    Spero vivamente che Bossy vinca in modo tale che sempre un numero più grande di persone si avvicini al sito e che ne legga tutti i meravigliosi articoli.
    Un in bocca al lupo a tutti, la vostra ammiratrice Noemi.

  • Buonasera, ho scritto anche in altro vostro servizio online. Io tratto tutti i giorni fenomeni di bullismo e tratto con ragazzi con diversi tipi di problematiche nelle scuole. Dunque mi ritengo una persona che lavora con il disagio proprio sul campo. Mi chiedevo che tipo di posizione prende il movimento attuale con le teorizzazioni dell’Autore Mario Mieli. Credo voi lo conosciate poichè è stato un personaggio molto noto ed uno dei primissimi promotori LGBT. Mi interessa davvero molto sapere la vostra idea. Geazie. Cordiali saluti

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