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Uomini molestati da donne: un racconto

Uomini molestati da donne: un racconto

Sono un ragazzo di vent’anni e non ho mai subito violenze, o almeno nulla che definirei tale.
Quello che vorrei raccontare è una molestia, un evento capitatomi un paio di anni fa che alcuni potranno definire poco rilevante o forse leggero, ma molto significativo per me.

Una sera di un paio di anni fa andai al cinema con una mia amica con la quale c’era stato un piccolo flirt tempo prima e che ormai consideravo concluso, il mio unico interesse era godermi il film.
A metà della proiezione lei inizia a diventare affettuosa cercando un po’ di “contatto” (appoggia la testa sulla mia spalla e poco altro), all’inizio non ci vedo nulla di strano e la lascio fare. Col passare del tempo la cosa evolve diventando sempre più pesante e “invasiva” finché lei mi appoggia la mano sul pacco e io, infastidito, gliela sposto senza tanti complimenti. Evidentemente così chiaro non lo ero stato, lei ci riprova subito e la scena si ripete più volte finché io non sbotto e, togliendole la mano in modo molto più brusco di prima, dico: “Smettila, io non voglio e mi stai stancando”. Lei mi guarda e in tutta risposta mi dice: “Che problemi hai? Dovresti esserne contento, mica lamentarti..”.
La cosa ormai si è risolta, lei sembra aver capito e siamo tutt’ora amici.

Come ho già detto alcuni potranno pensare che sia una cosa da poco e sicuramente ci sarà chi ha vissuto di peggio, ciononostante questo evento è stato per me di fondamentale importanza perché mi ha fatto riflettere molto.
È stato degradante per me come persona e ho capito cosa provano quasi tutte le donne a sentirsi trattate come oggetti.
È stato umiliante e mi sono sentito ferito nell’orgoglio, come sentirsi dire “non sei abbastanza per avere e gestire una tua vita sessuale, ti sto facendo un favore e te ne lamenti anche”.
Mi sentivo in qualche modo violato: io quel contatto non lo volevo, non con lei e non in quel momento.

Non mi sono mai definito femminista, ma mi sento in qualche modo vicino all’ideologia per molti versi ed è spiacevole parlare con ragazze e sentir sempre dire: “per voi uomini è diverso”.
Non è diverso, non è meno grave, forse meno diffuso, sicuramente meno rumoroso.
La mia amica difficilmente sarebbe riuscita a obbligarmi a fare qualcosa, non avrebbe potuto costringermi fisicamente in alcun modo, ma basta davvero solo questo per rendere tutto ciò meno importante?

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Sono un maschio etero ma non per questo sono un animale, essere toccato non sempre mi piace, essere donna non implica che io voglia fare sesso o simili con te.

Manu

Leggi i commenti (1)
  • una donna con cui eri già stato in intimità fisica ha fatto un approccio audace, tu hai detto di no legittimamente e lei ha smesso, se avesse continuato sarebbe stato molestia. Cerro che anche una donna può molestare sessualmente ed è fastidioso ma un uomo non ha paura di essere stuprato o picchiato se dice no, una donna sì. Una donna non può violentare un uomo adulto a meno che lui non sia addormentato, drogato o mingherlino e lei robusta, qui sta la differenza

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