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Il lato arcobaleno di YouTube
Dark Light

Il lato arcobaleno di YouTube

Benedetta Geddo

Il mese scorso abbiamo pubblicato qui su Bossy la traduzione del bellissimo discorso che Shane Dawson, youtuber californiano di quelli importanti (parliamo di più o meno 6 milioni di iscritti), ha fatto nel video in cui ha annunciato la sua bisessualità. Ma per fortuna non è il solo ad aver avuto il coraggio (perché sì, ancora si parla di coraggio, purtroppo) di postare un video del genere: la comunità di YouTube, sempre in crescita, sempre in evoluzione, è certamente molto più aperta di qualsiasi altro tipo di media. Più della televisione, e sicuramente più di Hollywood, dove per certi versi sono indietro talmente tanti anni luce che stanno praticamente su Plutone. YouTube accoglie il cambiamento, lo incita e lo supporta invece di relegarlo dietro alle quinte, o sullo sfondo. E quindi sul Tubo troviamo personalità come Hannah Hart o Tyler Oakley, out and proud, miriadi di allies e tanti video che sono una vera vittoria per la comunità.

Ora, elencarli tutti sarebbe un lavoro impossibile, e quindi mi sono basata sulla mia esperienza personale di persona che spende un numero imbarazzante di ore a guardare video su YouTube. Non sono necessariamente una fan sfegatata degli YouTubers, non li seguo troppo al di fuori del loro canale, ma apprezzo moltissimo guardare i video di un bel po’ di gente in giro per il mondo, e in questo articolo ho raccolto i miei cinque momenti arcobaleno preferiti. Enjoy!

  1. Il coming out di Ingrid Nielsen

Lo ammetto: adoro guardare video delle beauty guru. Sono poi scarsissima quando si tratta di seguire i loro consigli, ma sulla mia incapacità nell’ambito make up stenderemo un pietoso velo perché non è l’argomento della giornata. Dunque, Ingrid Nilsen è una delle più famose del momento, con più di 3 milioni di iscritti e quasi 500 video all’attivo. Adorabile, fan sfegatata di Game Of Thrones, è il classico modello per tutte le ragazzine dotate di connessione Internet. Ed è lesbica.

Il 9 giugno di quest’anno, infatti, ha pubblicato il video intitolato ‘Something I Want You To Know‘, un lungo monologo di venti minuti in cui ha dichiarato la sua omosessualità, parlando di come è stato difficile per lei realizzarlo e riuscire ad arrivare a viverla liberamente. Io ho pianto.
Il video ha scatenato un’ondata positiva immensa, Ingrid ha ricevuto supporto, complimenti e amore da colleghi YouTubers e fan, al VidCon di quest’anno è stata invitata a prendere parte a un panel appunto su temi LGBTQ+ e io penso che il suo video sia straordinario per questo motivo: non sono tante le beauty guru che si distaccano dallo status quo. Non che ci sia niente di male nella ‘classica’ beauty guru, per carità. Ma forse non è popolare, o non è ben accettato, preferire avere una ragazza invece che un ragazzo— e Ingrid ha sfondato questa parete senza battere ciglio, scrivendo nell’infobox del video «We all deserve our best chance». Una meraviglia.

2. Il coming out di Connor Franta

Oh, Connor. Va bene, lui è uno dei miei YouTubers preferiti ever e forse sono un po’ di parte, ma il suo coming out video è importante tanto quanto quello di Ingrid, perché è esattamente l’altra faccia della medaglia. Non so se avete mai sentito una Directioner discutere sulla possibilità che Harry Styles sia gay, ma la questione può essere comodamente trasferita agli YouTubers maschi e sostanzialmente di bell’aspetto: quando c’è una fanbase generalmente femminile, un coming out può essere un rischio, sostanzialmente perché «se non pensano più di poterti sposare allora non ti seguono». Il che è un ragionamento abbastanza stupido, perché la fanbase femminile non è una mandria di scalmanate che pensano solo a una storia d’amore con il loro attore/cantante/qualsiasi cosa preferito, o almeno così credo io. Ma vaglielo a spiegare alle etichette discografiche e alle varie agenzie di PR.

Per un po’, anche Connor Franta l’ha pensata così, tanto che nel 2011 ha postato un video intitolato ‘I’m Not Gay’. Ma dopo aver accresciuto il suo pubblico ed essere diventato uno degli YouTuber più seguiti, almeno in ambito anglofono, ha caricato un altro video a dicembre 2014, questa volta intitolato ‘Coming Out‘. Ho pianto anche per questo. Ad oggi, le visite sono quasi nove milioni e i suoi iscritti non sono diminuiti per niente, anzi— sta per toccare quota cinque milioni. Quindi forse i manager dovrebbero farsi un giro sul Tubo e vedere che, come ha scritto Connor nella descrizione del video, «this doesn’t change anything».

3. Ally Hills e la Coming Out Song

Ally Hills, lesbica out and proud fin dall’apertura del canale, può non avere gli stessi numeri di Ingrid Nilsen o Connor Franta, ma ha una canzone. ‘The Official Coming Out Song‘, un video musicale a metà tra la commedia e l’attivismo vero e proprio. Caricato a febbraio 2015, è il video con cui l’ho scoperta e con cui l’ho adorata fin da subito. E di certo è un buon modo per far vedere ad amici e parenti che gay is okay.

4. Joey Graceffa e il musical coming out

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Joey Graceffa, americano, è un altro dei più famosi tra il pubblico relativamente giovane. Come Connor Franta, ha aspettato un bel po’ prima di pubblicare il video relativo al coming out, ma quando l’ha fatto si è assicurato di essere il più originale possibile.

Il suo ‘Don’t Wait‘ è il videoclip di una canzone che lui stesso ha scritto: ad interpretarla, lui e un altro ragazzo nei panni di due principi in una foresta vagamente medievale (di quel medievale alla Princess Bride o Once Upon A Time, per intenderci). Il video ha quasi dieci milioni di visite, e sebbene sia accompagnato da un altro di spiegazioni e chiarimenti davvero parla per sé.

5. Le reaction dei FineBros

Per quanto mi riguarda, nessun discorso su YouTube può essere completo senza i Fine Bros, due fratelli con un canale da più di dodici milioni di iscritti. I due producono moltissimo contenuto, anche se le loro serie più famose sono quattro: Teens React, Kids React, Elders React e YouTubers React. Ogni settimana, un gruppo di adolescenti, bambini, anziani e YouTubers reagiscono a qualsiasi cosa (video, film, serie tv, canzoni, oggetti…). È un modo interessante per vedere come cambia la mentalità comune, e come determinati gruppi di persone vedono il mondo. Io, personalmente, le adoro. Nel nostro discorso rientrano in particolare due video di queste serie.
Il primo è ‘Kids React to Gay Marriage Ruling‘, che dimostra una volta per tutte che non sono i bambini quelli ad avere un problema col matrimonio gay. Il secondo ‘Teens React to Caitlyn Jenner‘, dove si capisce come davvero i diritti trans siano la prossima grande lotta per la comunità.

Il viaggio nella rainbow side di YouTube è finito— fateci sapere quali sono i vostri video preferiti sull’argomento! Per adesso, keep spreading the love.

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