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Le domande da non fare ad una donna che convive

Commenti (4)
  1. Avatar Francesca ha detto:

    Ho 25 anni, convivo quasi da tre anni e mi sono sposata meno di un anno fa dopo 7 anni di relazione. Fatta questa premessa la domanda”Ora che sei sposata avrete dei figli?” la trovo una delle più fastidiose in assoluto, come se sposarsi a 24 anni in comune( con annessa domanda”Quando farete il VERO matrimonio in chiesa”?!?!) volesse dire coprire una gravidanza indesiderata o come se, come dici tu, essere solo io con mio marito e il nostro gatto non ci rendesse una famiglia. Se qualcuno mi chiedesse “Hai trovato il lavoro che ti piace o vorresti cambiarlo?” credo che lo apprezzerei di più.

  2. Avatar Francesco ha detto:

    Mi sento di spezzare una lancia a favore degli anziani che fanno domande considerate inappropriate. Chi è nato negli anni 20/30 ha passato una serie di cambiamenti epocali: seconda guerra mondiale, ’68, rivoluzione informatica e credo che basti. Vivono in un mondo totalmente diverso da quello in cui hanno passato l’infanzia e molti si sentono pesci fuor d’acqua. Fra quaranta anni potremmo fare la stessa fine. Per i giovani è diverso.

  3. Avatar Luke ha detto:

    Io con la mia ragazza ho appena comprato casa e ci avviamo ai 30 anni (io per primo, sigh…), per cui le domande su matrimonio/figli ormai sono all’ordine del giorno. Il mio sostenere che siamo soltanto “coinquilini con contratto ventennale” non basta a disinnescarle del tutto!

    In realtà poi vogliamo sia sposarci che avere dei figli – ma non serve chiederci una “data di scadenza” ogni 15 giorni! Relax…

  4. Avatar Luke ha detto:

    (Ah, tra l’altro la domanda sul matrimonio la fanno sempre a me perché ovviamente sono io, masculo italico, a doverle fare la proposta. A lei è sempre rivolta in passivo…e se volessi io un flash mob con canzone pop di sottofondo e 200 ballerini per dire “sì”?)

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