Intrattenimento

Mary Shelley:
creando mostri e femminismo
#leimeritaspazio

Commenti (1)
  1. elena ha detto:

    In Frankestein c’è soprattutto molto di autobiografico. Mary Shelley è un mostro, una creatura straordinaria, partorita e abbandonata nel mondo con tutto il suo bagaglio di straordinarietà. Non è un vanto, essere straordinaria, è un peso, è la cifra della sua diversità. Ciò che trovo estremamente femminista è l’aver riconosciuto il valore di questa storia e aver deciso di fissarla su carta: in questo senso Mary Shelley si è ritagliata uno spazio laddove spazio non c’era, quanto meno per una scrittrice.

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